"Adesso gli addetti alla sicurezza degli hotel lavorano da remoto", la scoperta (inquietante) di un viaggiatore

Un viaggiatore ha scoperto che perfino gli addetti alla sicurezza di un hotel lavorano da remoto. A suo dire, questa novità, più che futuristica è distopica e, pertanto, non è necessariamente positiva.

Dal 2020 in poi, sempre più persone hanno conosciuto il concetto di "lavoro da remoto", altresì detto "agile" o "smart working". Per molti lavori odierni, basta un PC e una connessione veloce, motivo per cui tanti lavoratori 'operano' lontano dagli uffici quando possono. Si è sempre detto, però, che alcuni lavori da remoto proprio non possono essere svolti. Il cuoco può lavorare da casa? La risposta, nel 2024, è no. Un giorno, forse, basterà inviare dei comandi a una cucina intelligente per far cuocere l'acqua o per girare gli ingredienti in padella. Quel giorno, però, è ancora lontano.

Un altro lavoro che, in teoria, proprio non può essere svolto da 'remoto' è quello dell'addetto alla sicurezza. I buttafuori in una discoteca come fanno a mandare via le persone esagitate dal PC di casa propria? Nel 2024 non possono, semplicemente. E gli addetti alla sicurezza di un hotel? In alcuni paesi, a quanto pare, è un mestiere che si svolge da remoto. Levelsio, utente di Twitter/X, ha pubblicato un filmato giudicato inquietante da molti. In estrema sintesi, all'ingresso di un hotel si vede un grosso schermo con una donna che indossa alcune cuffie professionali. Come spiega l'autore del video - che ci crediate o meno - quella donna lavora come addetta alla sicurezza.

Gli addetti alla sicurezza degli hotel che lavorano da remoto

"Quella persona ci può vedere, basta salutarla con la mano", spiega l'autore del video. Non solo: "In Uruguay e Argentina, succede spesso, anche in centri commerciali e luoghi affollati, non solo case. La stessa persona sorveglia decine e decine di edifici allo stesso tempo. Ne conosco una che controlla 16 posti diversi contemporaneamente. Qui ci troviamo in Uruguay. I lavori da remoto sono passati al livello successivo", conclude. "Più che futuristico, mi sembra distopico", è uno dei commenti con più 'Mi piace' su Twitter/X  che sottolinea come non sia una novità positiva. "Presto diventerà la norma", sottolinea un altro. Altri utenti assicurano che in altri paesi del Sud America, come Brasile o Cile, è estremamente raro vedere scene simili. Un altro utente di Twitter mostra una cassiera da remoto che si trova fisicamente nelle Filippine 'lavorare' in un supermercato degli Stati Uniti:

La cassiera che lavora da remoto (Filippine - Stati Uniti)
La cassiera che lavora da remoto (Filippine - Stati Uniti)

Una persona che vive in un palazzo 'sorvegliato' così scrive: "Sono piuttosto inutili, soprattutto quando si verifica un problema di sicurezza nel cuore della notte. Ok, costano un ottavo rispetto a un addetto alla sicurezza umano, ma ricevi anche un ottavo del servizio in termini di qualità". Di norma, gli addetti alla sicurezza da remoto hanno i seguenti compiti: chiamare immediatamente la polizia in caso di disordini, aprire e chiudere le porte da remoto e, grazie alle telecamere, tenere traccia di ogni singola persona entrata nel palazzo, in modo da avere immagini chiare nel caso in cui si verifichino episodi spiacevoli.

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