Il Clandestino, la fiction Rai con Edoardo Leo scatena un'unica (ma pesante) critica: "Si fa fatica a..."

Nella serata di ieri, lunedì 8 aprile 2024, Rai 1 ha debuttato con grande attesa la nuova serie tv "Il Clandestino", con protagonista il rinomato attore Edoardo Leo nel ruolo di Luca Travaglia. La fiction è piaciuta, ma potrebbe aver scatenato un'osservazione critica per un aspetto tecnico: ecco cosa riguarda.

La trama della nuova fiction Rai con Edoardo Leo in onda da ieri in prima serata, Il Clandestino, si snoda attorno a Travaglia, ex ispettore capo dell’antiterrorismo, che, dopo un tragico attentato che ha portato via la vita della sua compagna, abbandona la Polizia e si ritrova a Milano, cercando di annegare il dolore nel lavoro come buttafuori nei locali notturni. Tuttavia, il destino lo porta ad incontrare Palitha, un eccentrico cingalese che lo coinvolge in un'avventura investigativa, aprendo la strada a un'agenzia poco convenzionale.

La serie ha ricevuto un'accoglienza calorosa da parte del pubblico, che ha apprezzato l'atmosfera noir e crime che permea la narrazione, ben in linea con i gusti dei telespettatori di Rai 1. D'altro canto, Edoardo Leo offre una performance convincente nel ruolo di Luca Travaglia, portando sullo schermo tutta la disperazione e il dolore del suo personaggio, ma anche la determinazione e la forza d'animo necessarie per affrontare le sfide che gli si presentano. Tuttavia, nonostante il plauso generale, un aspetto tecnico potrebbe aver suscitato numerose critiche.

Il Clandestino, commenti perplessi per la fiction Rai con Edoardo Leo: "C'è un problema tecnico"

Per una parte del pubblico che ha visto ieri Il Clandestino, ci sarebbe stato un problema con l'audio e la pronuncia delle parole da parte degli attori. Sui social media, diversi spettatori potrebbero aver lamentato il volume troppo basso degli dialoghi e il modo di recitare degli interpreti, che avrebbe reso difficile seguire la trama e comprendere del tutto i dialoghi. Uno spettatore deluso ha commentato su Twitter/X: "Deciso, cambio canale. Il ritmo è lento e si fa anche fatica a seguire i dialoghi. Un peccato perché Edoardo Leo è un bravo attore. #ilclandestino".

Il Clandestino
Fonte: Twitter/X

Altri spettatori avrebbero suggerito di aumentare il volume o utilizzare il televideo per seguire i dialoghi: "Vi consiglio di mettere il 777 se volete sentire i dialoghi #ilclandestino". Le critiche riguardanti il volume troppo basso sono state amplificate da altri commenti come: "Ma sono io o davvero non si capisce nulla? Non parlano, biascicano #Clandestino #ilclandestinolaserie" e "Neanche io capisco biascicano alla grande". Questi pareri mettono in luce la frustrazione degli spettatori nel non riuscire a godere appieno della trama e delle performance degli attori a causa di problemi tecnici.

Nonostante questi inconvenienti, "Il Clandestino" promette di essere una serie coinvolgente e avvincente, capace di tenere incollati allo schermo gli spettatori con la sua trama intricata e i personaggi ben caratterizzati. Resta da sperare che eventuali problemi tecnici vengano risolti nelle prossime puntate, permettendo al pubblico di immergersi completamente nella storia di Luca Travaglia e del suo viaggio alla ricerca di redenzione e giustizia in una Milano oscura e complessa.

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