"Una donna continuava ad abbassare il finestrino sull'aereo, la mia vendetta è stata cattiva"

Una donna ha raccontato che un'altra passeggera - seduta al suo fianco, al centro della fila - continuava ad abbassare il finestrino sull'aereo, malgrado lei volesse tenerlo abbassato. Inizialmente gliel'ha data vinta, ma ben presto ha escogitato una vendetta degna di una mente diabolica.

Per godersi una bevanda rinfrescante, meglio tè al limone o tè alla pesca? Sull'aereo, posto lato finestrino o corridoio? Il primo permette di osservare i colori mozzafiato del cielo da un punto di vista molto privilegiato. Al contempo, però, per andare in bagno bisogna chiedere il permesso a ben due passeggeri. Chi, invece, è seduto lato corridoio si alza immediatamente, senza provare l'imbarazzo di svegliare il passeggero addormentato di fianco. Le compagnie aeree, per aumentare i propri profitti, da diversi anni permettono a chiunque di scegliere un posto specifico a bordo dell'aereo, a patto di pagare un piccolo extra. I sognatori optano per quello vicino al finestrino, i frettolosi per quello lato corridoio.

Non è un caso che chi decide di non pagare e riceve l'assegnazione del posto automatico, quasi sempre, vada a finire nel sediolino centrale dei tre. Una donna, amante del finestrino, ha raccontato una piccola disavventura avvenuta in aereo, su un volo domestico di breve durata. "Ho scelto il lato finestrino, perché mi piace guardare il cielo. Durante il volo, la passeggera seduta di fianco a me ha più volte invaso il mio spazio personale, per abbassare il finestrino. Non me l'ha mai chiesto, semplicemente ha allungato il braccio ed ha abbassato. Io lo rialzavo immediatamente, ma dopo un paio di minuti lei tornava a fare lo stesso".

Il litigio tra due donne in aereo per il finestrino

A suo dire, "non c'era alcun bisogno" di tenerlo abbassato, essendo un volo domestico di poco più di 60 minuti, nel quale nessuno avrebbe avuto bisogno di dormire. Non solo: secondo la narratrice, la donna in questione era solo in "vena di dare fastidio", anche perché ha indossato le cuffie per tutto il tempo. "Nessuno aveva bisogno di oscurità totale. Non c'era nemmeno bisogno di violare il mio spazio personale, avrebbe potuto chiedermi di abbassare il finestrino. Si è comportata come se non esistessi, come se non fossi un essere umano seziente". La donna, a quel punto, ha deciso di vendicarsi davanti a quel comportamento a suo dire inaccettabile.

Spesso dal finestrino dell'aereo aspettiamo a spettacoli naturali notevoli.
Spesso dal finestrino dell'aereo aspettiamo a spettacoli naturali notevoli.

"La prima cosa che ho fatto è stata accendere la luce per la lettura posizionata sopra di me. Dopo, ho posizionato le mie mani in modo che la luce andasse a riflettere sul mio orologio e poi direttamente nei suoi occhi. Ho fatto così per un'ora, muovendo in continuazione la mia mano, in modo che la luce le andasse negli occhi e la disturbasse". Non è finita qui, perché ci sono stati i fuochi d'artificio finali. "Appena l'aereo è atterrato, ho atteso che lei togliesse le cuffie. Mi sono girata verso di lei e le ho detto: 'La prossima volta che prendi l'aereo, prenota un posto lato finestrino se vuoi controllarlo. Almeno trattami come un essere umano e chiedimi il permesso prima di violare il mio spazio privato. Quello che hai fatto è stato incredibilmente maleducato'. Mi ha guardata malissimo, era chiaramente offesa".

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