Parcheggio auto: se il parchimetro non accetta la carta di credito la multa è invalida? L'inaspettata risposta dell'esperto

La multa per il mancato pagamento del parcheggio auto è valida, se il parchimetro non accetta la carta di credito e non abbiamo la possibilità di cambiare le banconote con degli spiccioli? Ecco la risposta dell'esperto (e della Corte di Cassazione).

I conducenti di automobili e motociclette hanno a disposizione diverse opzioni, per parcheggiare queste ultime. Vi sono, ad esempio, le strisce bianche, poste ai lati di diverse strade cittadine: in questi casi, il parcheggio del proprio mezzo di trasporto è gratuito. All'altro estremo, invece, c'è il garage privato: vi sono, cioè, delle strutture dove è possibile parcheggiare auto o moto, solitamente al chiuso e protette, pagando una tariffa oraria o giornaliera. Tra questi due estremi, invece, ci sono le strisce blu. Similmente ai parcheggi delimitati dalle strisce bianche, le strisce blu si trovano ai lati delle varie strade cittadine. Differentemente dalle strisce bianche, però, è prevista una tariffa per il parcheggio.

Lo strumento tipicamente associato al parcheggio sulle strisce blu è il parchimetro, o parcometro. Questi strumenti si trovano nei pressi del luogo presso cui si parcheggia, e rilasciano, solitamente, dei tagliandini in cui è indicato l'orario massimo, fino a cui il parcheggio sarà valido. L'orario cambia a seconda dei soldi spesi per il parcheggio e, qualora i vigili urbani dovessero notare l'assenza di un tagliandino valido sul cruscotto di un'automobile in sosta sulle strisce blu, sarebbero autorizzati a multare il conducente. La multa è pari a 41 euro sia in assenza di un tagliandino, sia se quest'ultimo è scaduto.

Parcheggio auto: la multa è invalida se il parchimetro non accetta il pagamento via carta di credito?

Intorno al parchimetro, e alle multe rilasciate da quest'ultimo, possono crearsi numerosi quesiti, e molti di questi potrebbero portare il conducente a contestare la multa al Giudice di Pace, o al Prefetto. Sulla sua pagina TikTok, il noto avvocato italiano Angelo Greco ha presentato un caso particolare. In particolare, Greco ha immaginato la situazione in cui, di domenica pomeriggio, una persona dovesse parcheggiare la propria auto sulle strisce blu, ma, una volta recatosi presso il parchimetro, non riuscisse a pagare il parcheggio, per mancanza di spiccioli e per un problema del parchimetro, nell'accettazione della carta di credito. In questo caso, potrebbe contestare la multa, se la ricevesse?

@angelogrecoofficial

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♬ suono originale - Angelo Greco

L'avvocato ha spiegato che, recentemente, la Corte di Cassazione ha risposto a questo quesito con una sentenza. In quest'ultima, ha stabilito che, diversamente da quanto molti potrebbero pensare, la multa sarebbe comunque valida. Nonostante la difficoltà nel pagamento, per un problema nell'accettazione della carta, il conducente non sarebbe giustificato: per rendere la multa invalida, infatti, dovrebbe provare il guasto totale del parchimetro. Qualora, invece, il parchimetro accettasse almeno un metodo di pagamento, e cioè quello dei contanti, bisognerebbe, quindi, comunque trovare il modo di pagare il tagliandino. Se proprio non ci fosse la possibilità, il conducente dovrebbe semplicemente cercare un altro parcheggio, con un parchimetro che accetta il pagamento via carta di credito!

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Un parchimetro o parcometro.

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