Sassi, scienziato spiega come farli rimbalzare di più sull'acqua: "Lanciatelo in questo modo"

Sapete che la fisica può spiegare come far rimbalzare più facilmente, e più volte, i sassi sull'acqua? Uno noto esperto di scienza e professore di fisica ha rivelato come fare: scoprite come fare con questi semplici consigli.

Le rocce sono degli aggregati di minerali, che si presentano in forma solida. Sono tipicamente dure e resistenti, e possono presentarsi in forme e dimensioni differenti. Ci sono pietre più piccole, sassi di dimensioni medie e grandi rocce e scogli. Le rocce possono essere composte da materiali diversi, e ve ne sono di diverso genere. Vi sono, ad esempio, le rocce magmatiche: queste, si formano mediante la solidificazione e il raffreddamento del magma. Esse si trovano tipicamente nelle zone non lontane dalle zone vulcaniche.

Ci sono, poi, le rocce metamorfiche: queste, come suggerisce la parola, sono rocce che si sono trasformate con il tempo, dando vita a nuove rocce, grazie a dei processi chimici e fisici. Infine, ci sono le rocce sedimentarie. Queste sono le più diffuse, e ve ne sono di numerosissimi tipi. Ciascuna di queste rocce può avere dimensioni diverse e, a seconda del luogo in cui si trovano e di ciò che è accaduto nello stesso, possono avere anche forme e consistenze differenti. I sassi che si trovano nei pressi del mare o, comunque, degli specchi d'acqua, ad esempio, cambiano struttura proprio grazie al loro contatto con l'acqua. Molti sassi, ad esempio, vengono levigati dall'acqua, e diventano lisci e di forma ovale.

Sassi: un noto esperto di fisica rivela come farli rimbalzare più facilmente sull'acqua

A proposito di sassi e di acqua, uno dei giochi preferiti dalle persone di tutte le età è quello di far rimbalzare i sassi sugli specchi d'acqua. Solitamente, si fa a gara a chi li spinge più lontani, o a chi fa rimbalzare più volte i sassi. Vincenzo Schettini, esperto di fisica noto per la pagina 'La fisica che ci piace', ha rivelato che, conoscendo la fisica e la scienza, si possono usare a proprio vantaggio, per far rimbalzare più volte i sassi sull'acqua. Il trucco sta nello scegliere il sasso migliore, che sappia sfruttare la fisica in maniera migliore. In particolare, Schettini ha spiegato che bisogna scegliere un sasso leggero, veloce, piatto e largo, per farlo rimbalzare di più. Bisogna, poi, lanciarlo in 'rotazione'.

Più leggero, perché ogni oggetto tirato dall'alto verso il basso è più pesante, a causa dell'esercizio della forza di gravità: è chiaro che più sarà pesante il sasso, più sarà difficile contrastare quella forza. Bisogna lanciarlo con grande velocità, poi, perché più sarà veloce, più la superficie dell'acqua si comporterà come un solido, facendo rimbalzare più volte il sasso, come se stesse toccando il pavimento: all'impatto, infatti, una superficie solida crea una reazione che spinge il sasso verso l'alto. Il valore di questa forza, poi, viene massimizzato se il valore di due grandezze fisiche è alto: il primo valore, come già detto, è la velocità, e il secondo è la superficie. Se il sasso è piatto e largo, dunque, la forza che spinge verso l'alto aumenterà.

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Dei sassi vicino al mare.

Infine, conviene lanciarlo effettuando una rotazione: il movimento rotatorio, infatti, garantisce al sasso di mantenere l'asse di rotazione corretto, contrastando le forze che tenderebbero a farlo cadere. Seguendo tutte queste indicazioni, riuscirete a vincere qualsiasi gara di lancio dei sassi sull'acqua!

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