Negozi italiani, attenzione ai servizi aggiuntivi: ecco l'indicazione che non deve mai mancare

Un famoso esperto di tutela dei consumatori ha ricordato che, nei negozi italiani, chi offre dei servizi aggiuntivi non deve mai dimenticare un'indicazione importante: ecco di cosa si tratta.

Il settore del commercio in Italia è molto sviluppato. Secondo recenti indagini dell'Istat, nel nostro Paese ci sono più di 700.000 negozi al dettaglio. I settori sono differenti: molto diffusi sono, ad esempio, i negozi di alimentari e di bevande, ma anche i negozi di abbigliamento. Alcuni di questi sono in franchising, o fanno parte di una rete di più negozi, sotto uno stesso marchio. In quest'ultimo caso, si parla di catena di negozi, aperti tutti dalla stessa azienda. Il franchising, in italiano affiliazione commerciale, è, invece, un tipo di contratto che vede un'azienda concedere a un rivenditore minore il diritto di vendere i propri prodotti. Il rivenditore dovrà impegnarsi a vendere i prodotti dell'azienda, seguendo gli standard del franchisor, e utilizzando anche insegna e altre indicazioni a marchio dello stesso. In cambio, il rivenditore dovrà concedere al franchisor una percentuale sui prodotti venduti e, in alcuni casi, anche il pagamento di alcune commissioni.

Altri negozi, invece, sono completamente indipendenti, e vendono i propri prodotti. In diverse regioni d'Italia, diversi negozi artigianali vengono tutelati per la loro storia: sono le Botteghe Storiche e i Negozi Storici di Eccellenza. Sia i negozi piccoli che quelli in franchising, o parte di catene di negozi, devono rispettare le stesse regole, disciplinate da leggi italiane come il Codice del Consumo.

Negozi italiani, fate attenzione ai servizi aggiuntivi: ecco l'indicazione che non deve mai mancare

In questo articolo, in particolare, parliamo di un obbligo che tutti gli esercenti hanno, ma che non tutti rispettano. Questo obbligo è stato previsto per tutelare la trasparenza, all'interno delle attività commerciali. Ne ha parlato, in particolare, un noto esperto di tutela dei consumatori, Massimiliano Dona. Il presidente dell'Unione Nazionale Consumatori ha mostrato il cartello di un negozio, sul quale veniva riportata la seguente indicazione: "Si effettuano confezioni regalo a pagamento". Sotto, poi, c'era un'indicazione che non deve mai mancare.

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Sui cartelli che segnalano la possibilità di richiedere un servizio aggiuntivo, è necessario riportare l'indicazione del prezzo. (Fonte: Instagram - @massimilianodona).

L'indicazione che non deve mai mancare è il prezzo. Quando, in un negozio, si prevedono anche dei servizi aggiuntivi, come può essere la possibilità di farsi confezionare un regalo, e per questi servizi si richiede un pagamento aggiuntivo, il prezzo deve sempre essere esplicitato. Questo, per evitare che il consumatore trovi una brutta sorpresa, e venga costretto a pagare un prezzo aggiuntivo più alto di quanto sia disposto a fare. Nel caso in cui l'informazione non fosse completa, invece, il cartello non sarebbe legittimo.

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