"Ho preso un taxi per tornare a casa, l'autista mi ha portata in aeroporto anziché a casa", com'è finita

Una giovane donna ha raccontato una serata da un incubo. Non volendo mettersi alla guida dopo una serata alcolica, ha chiamato un taxi; l'autista, però, l'ha portata all'aeroporto, che è lontanissimo da casa sua.

Mettersi alla guida dopo aver bevuto alcolici è una delle cose più sbagliate che si possano fare. Non a caso, in giro per il mondo, le leggi in tal senso diventano di anno in anno più stringenti. Anche in Italia, il Codice della Strada a breve prevederà pene ancora più severe per chi mette a rischio la vita propria e degli altri. Chi vuole concedersi uno o due drink e tornare a casa serenamente, ha due opzioni: assoldare un amico astemio o chiamare un taxi. La tiktoker Karina Alegre ha raccontato di un'esperienza da incubo e lo ha fatto soprattutto per avvertire altre persone - soprattutto donne - affinché non prendano mai un taxi da sole. Questo, almeno, è il suo suggerimento.

Nel video, visto da 5.1 milioni di persone, la donna esordisce: "Mai e poi mai prendere un Lyft o un Uber da sole!". Poi spiega: "Vi assicuro che non sono mai stata così spaventata come oggi in tutta la mia vita". Dopo aver trascorso una serata in compagnia a bere, la tiktoker ha chiamato un taxi per tornare a casa in sicurezza. Purtroppo è successo l'esatto opposto. "L'autista, che era una donna, mi è sembrata strana fin dai primi minuti. Ha preso una strada insolita. A un certo punto, mi sono ritrovata all'Aeroporto Internazionale di Miami. Io vivo in una parte della città completamente diversa".

L'autista del taxi la porta in aeroporto, anziché a casa: il terrore di una donna

La tiktoker sostiene di essere andata "nel panico", perché credeva che sarebbe rimasta vittima di traffico di esseri umani. "Ho chiamato la mia amica per stare più tranquilla, poi ho chiesto alla donna dove mi stesse portando. La situazione è peggiorata perché lei rimaneva in silenzio, non mi rispondeva. Credevo davvero di essere in un film". A un certo punto, l'autista risponde: "Mi ha detto che stava usando il GPS e che Google Maps le aveva suggerito quel percorso. Non le ho creduto. Appena ha rallentato, ho sbloccato le porte della macchina con il pulsante di emergenza e sono letteralmente saltata fuori, perché eravamo all'ingresso dell'aeroporto".

Karina Alegre è andata letteralmente nel panico quando ha scopeto che l'autista la stava portando all'aeroporto anziché a casa.
Karina Alegre è andata letteralmente nel panico quando ha scopeto che l'autista la stava portando all'aeroporto anziché a casa.

Non è finita lì, chiaramente. "Lei mi ha inseguito e mi ha detto di avere quattro figli, che non c'era motivo di andare nel panico, che ero al sicuro con lei. Io le ho risposto che avrei chiamato la polizia e lei se n'è andata. Ho trovato alcuni addetti alla sicurezza dell'aeroporto in un parcheggio e mi hanno confermato che il problema del traffico di esseri umani è reae. Ho preso un altro taxi e sono tornata a casa. Sono al sicuro. Se usate Uber, assicuratevi di non essere da sole!". Chiaramente eventi come questo succedono, ma sono la rarità. La maggior parte degli autisti di Uber e, in generale, dei tassisti sono persone perbene che vogliono solo lavorare. Il rischio, purtroppo, è più elevato nelle ore notturne e nelle app con meno regolamentazioni, dove quasi chiunque può guadagnare facendo da autista. Lyft ha fatto sapere di aver contattato la ragazza per approfondire quanto successo.

@karinaalegre_

Stay safe ❤️ #lyft #uber #miami #humantraffickingawareness

♬ original sound - Karinaalegre

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