Proprietaria di un negozio appende questo cartello dopo un'esperienza "da incubo" con una madre: "Volevo chiamare la polizia"

La proprietaria di un negozio, discretamente seguita su TikTok, ha mostrato un cartello affisso poche ore prima; nel suo locale commerciale, infatti, aveva avuto un'esperienza "da incubo" con una madre e sua figlia.

Gestire un negozio non è facile, da nessun punto di vista. Scadenze fiscali, tasse alle stelle, spese impreviste e tanto altro mettono a dura prova anche il più esperto degli imprenditori. Spesso i grattacapi più grandi sono causati dai clienti maleducati. Lo sa bene Armand Entreri, una donna che gestisce un negozio di peluche a Granada, in Spagna. Com'è evidente, i peluche non sono oggetti che si rompono facilmente, come possono essere dei bicchieri di cristallo, a cui basta una caduta per rompersi in mille pezzi. Ad ogni modo, da alcuni giorni all'ingresso del locale commerciale campeggia un cartello: "I bambini devono obbligatoriamente essere accompagnati da adulti", con un disegno esplicativo.

La proprietaria di un negozio ha incollato questo cartello dopo che una madre ha abbandonato sua figlia per due ore
La proprietaria di un negozio ha incollato questo cartello dopo che una madre ha abbandonato sua figlia per due ore

La Entreri ha spiegato che alcuni clienti che hanno visto quel cartello hanno pensato che l'avesse messo perché qualche bambino o bambina avesse combinato un "disastro". Così non è. "Qui non c'è niente che si possa rompere. Al massimo possono mettere in disordine i peluche, ma io li rimetto subito al loro posto". L'imprenditrice ha spiegato che non di rado i bambini entrano da soli nel negozio, attratti dalla vista dei peluche, che piacciono un po' a tutti. "Loro entrano e i genitori rimangono fuori dalla porta a guardare, perché non vogliono comprare niente. Non è un problema, lo capisco. L'importante è che li tengano d'occhio".

Proprietaria di un negozio affigge un cartello dopo un'esperienza da incubo con la madre di un bambino

Armand Entreri ha spiegato il motivo dell'affissione del cartello: "Questo cartello l'ho messo perché pochi giorni fa hanno abbandonato una bambina qui dentro. Sì, avete capito bene. Una donna ha detto a sua figlia: 'Entra lì, che torno subito'. La bambina è entrata, ha guardato tutti i peluche. Ne ha preso uno e si è messa a giocare in un angolino. Nel frattempo la madre non tornava! La bambina è rimasta qui dentro per due ore. Ho pensato che se non fosse tornata entro ora di pranzo, avrei chiamato la polizia". Il lieto fine arriva: "Dopo più di due ore, la madre torna! Carica di buste! Era andata a fare la spesa e aveva lasciato la bambina nel mio negozio come se fosse un asilo nido".

"Ero davvero sotto shock - conclude - mi ha lasciato sua figlia per due ore, non conoscendomi. Non sapeva se fossi o meno una cattiva persona. È tornata dopo due ore, ha chiamato la figlia dall'esterno, lei è uscita e sono andate via. Non mi ha detto nulla, nemmeno grazie. Ecco perché ho questo cartello nel mio negozio. Appena vedo entrare un bambino da solo, esco immediatamente e dico ai genitori che deve entrare per forza anche uno di loro". Nei commenti, molti hanno detto da loro. "Lavoravo in un negozio i giocattoli, ci succedeva lo stesso nel periodo di Natale. Quando il negozio era affollato, era pericolosissimo". Un altro le fa notare: "Se dopo 15 minuti nessuno viene a prenderla, sei obbligata a chiamare la polizia".

@armandentreri

Porqué tengo un cartel de "obligatorio niños acompañados de adultos" en la tienda. Por cierto mi tienda online es wawel punto es. Echenle un vistazo 👉👈 tengo peluches muy lindos!!! 🧸💕 #situacioneslaborales

♬ sonido original - Armand Entreri

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