Evviva!, cosa non è piaciuto del programma di Gianni Morandi: "La Rai ha fatto uno sbaglio clamoroso!"

Nel contesto dei 70 anni della Rai, ieri sera, Gianni Morandi ha attraversato le epoche dorate della televisione italiana con "Evviva!" su Rai 1. Lo spettacolo è stato molto più di un semplice omaggio. È stato un ritorno alle radici. Ha rappresentato un tributo appassionato a quei programmi e quegli artisti che hanno plasmato il panorama televisivo del Bel Paese. Eppure la Rai, secondo una parte del pubblico, avrebbe commesso uno sbaglio 'clamoroso', ecco perché.

"Evviva!", il viaggio di Gianni Morandi ieri sera su Rai 1 ha attraversato generi, personalità e argomenti iconici. Così, ha offerto agli spettatori un'immersione totale nella storia della televisione italiana. Si è iniziato con un focus su Roma. Infatti, la capitale ha dato i natali a innumerevoli show che hanno intrattenuto e affascinato milioni di italiani. Dai giorni del "Musichiere" di Mario Riva, che mescolava ospiti, giochi e canzoni, fino alle epoche dorate di "Canzonissima" e "Fantastico", lo spettacolo ha abbracciato ogni sfumatura del varietà italiano.

Con una narrazione intima, Gianni Morandi ha condiviso le sue esperienze personali e i momenti cruciali della televisione nostrana. Ha toccato le corde più profonde della memoria collettiva, ricordando anche eventi non sempre felici che hanno segnato profondamente il tessuto sociale e culturale del Paese. Ma mentre il pubblico si è lasciato trasportare dalle immagini del passato, ci sarebbe stato un chiaro dissenso riguardo alla selezione degli omaggi. Una grave 'mancanza' da parte della Rai.

Evviva!, commenti al veleno per un'omissione della Rai: chi non è stato proprio citato da Gianni Morandi

Durante il segmento dedicato a "Fantastico", molti spettatori potrebbero aver notato con disappunto l'assenza di uno dei grandi protagonisti del programma, Adriano Celentano. Su Twitter/X e sui social media, i commenti non sono tardati ad arrivare: "Ma Celentano?", "Il grande assente: Celentano", "Mostrateci qualche immagine del Fantastico di Celentano. Perché lo avete boicottato?". Le voci del pubblico riflettono un sentimento di delusione e insoddisfazione per l'omissione di una figura così fondamentale nella storia di "Fantastico" e della televisione italiana nel suo complesso.

Evviva!
Fonte: Twitter/X

L'assenza di Adriano Celentano è stata percepita come un vuoto nell'omaggio al programma iconico. Tuttavia, è molto probabile che la Rai non abbia semplicemente ricevuto il 'nullaosta' per procedere alla trasmissione di alcune immagini dallo stesso artista. Nonostante questa controversia, "Evviva!" è stato un trionfo nostalgico e un ricordo affettuoso di un'epoca dorata della televisione italiana. Mentre il pubblico si è immerso nelle immagini del passato, è emerso un sentimento di gratitudine per i ricordi condivisi e per gli artisti che li hanno resi possibili.

In un momento in cui il presente e il futuro della televisione sono oggetto di dibattito e trasformazione, "Evviva!" è stato un promemoria del potere duraturo del piccolo schermo nel plasmare la cultura e la memoria di una nazione. E mentre si guardava indietro, ci si è anche resi conto di quanto l'eredità di programmi come "Fantastico", con tutti i suoi protagonisti, sia ancora viva e vitale nel cuore degli spettatori italiani.

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