Ferie, il datore di lavoro può revocarle e spostarle in un altro periodo? La risposta dell'esperto

Il datore di lavoro può decidere di revocare le ferie richieste da un dipendente e spostarle in un altro periodo? Ecco la risposta del noto esperto.

L'estate è, ormai, vicina: mancano, infatti, meno di due mesi al 20 giugno 2024, giorno in cui inizierà la stagione più calda dell'anno, nei paesi dell'emisfero boreale. Solitamente, al periodo estivo, corrisponde il periodo in cui i lavoratori dipendenti vanno in ferie. In un precedente articolo si parlava del numero di giorni di ferie al quale ha diritto un lavoratore dipendente. In particolare, secondo la legge italiana, i lavoratori a contratto hanno a disposizione poco meno di quattro settimane di ferie al mese, corrispondenti a circa due giorni di ferie al mese.

La legge prevede che sia il datore di lavoro a scegliere il periodo in cui un dipendente può andare in ferie. Il periodo, però, può essere proposto dal dipendente, e il datore dovrebbe accettare la proposta dello stesso, eccetto che nel caso in cui il periodo scelto non crei problemi di tipo organizzativo o produttivo. In questo articolo, invece, si risponde a un'altra domanda: considerando che è il datore a scegliere il periodo di ferie, quest'ultimo può anche decidere di revocare le ferie già prestabilite, e poi di spostarle a un altro periodo?

Il datore di lavoro può revocare le ferie già stabilite, e poi decidere di spostarle in un altro periodo? Ecco la risposta dell'esperto

A questa domanda ha risposto un noto avvocato ed esperto di diritto. Parliamo di Angelo Greco: il noto avvocato ha, prima di tutto, spiegato, sulle sue pagine social, che il datore di lavoro ha il potere di organizzare le ferie dei dipendenti. Solitamente, può farlo attraverso la predisposizione di un calendario annuale, che assicuri la continuità dell'azienda. Inoltre, se possibile, il datore di lavoro dovrebbe cercare di rispettare le preferenze dei propri dipendenti, per quanto riguarda il periodo di ferie. Può capitare, però, che sorgano dei problemi improvvisi, e che il datore debba, obbligatoriamente, spostare il periodo di ferie di uno o più dipendenti. Se le motivazioni sono valide e giustificate, il datore di lavoro può riassegnare le ferie, anche all'ultimo minuto.

@angelogrecoofficial

Il tuo capo può revocarti le ferie e collocarle in un altro periodo? #ferie #lavoro #dipendente #legge

♬ suono originale - Angelo Greco

Angelo Greco ha, però, aggiunto che il datore di lavoro potrebbe anche approfittare della sua posizione di rilievo, per rifiutare in maniera sistematica e ingiustificata le proposte di ferie da parte del dipendente. In quest'ultimo caso, questo suo comportamento potrebbe essere interpretato come un atto di mobbing e, dunque, il dipendente potrebbe decidere di querelare il datore di lavoro. L'avvocato ha specificato, quindi, che è necessario e importante che le decisioni relative alle ferie vengano gestite con equità e trasparenza, nel rispetto dei lavoratori e dei loro diritti, oltre che delle necessità di organizzazione dell'azienda.

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Le ferie estive coincidono, solitamente, con un viaggio in una località di mare.

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