"Lavoro a Londra, ma ci vado in aereo anziché prendere casa lì: vi spiego perché"

Un uomo che ha trovato lavoro a Londra ammette che preferisce andare in aereo anziché prendere casa nella capitale del Regno Unito. Malgrado la spiegazione dell'uomo, non tutti hanno trovato condivisibile questa scelta di vita.

Molti di noi, da studenti o lavoratori, sono stati pendolari. In certe mattinate fredde e piovose, uscire di casa alle 6:00 per prendere il treno o l'autobus è quasi una tortura, ma non ci sono alternative. Alcuni fanno i pendolari da e verso l'estero, ma nel 90% dei casi si tratta di casi particolari, come ad esempio i famosi frontalieri tra Italia e Svizzera. Un uomo fa il pendolare tra Germania e Regno Unito, per l'esattezza Amburgo e Londra. Il suo nome è Seb e su TikTok parla spesso dei suoi viaggi (che durano mediamente 5 ore) tra due nazioni diverse. A renderlo ancora più complesso è il fatto che Seb, per arrivare sul posto di lavoro, debba prendere, oltre a un aereo quattro treni diversi.

Seb, però, ci scherza su: "Il prossimo obiettivo? Battere il record di viaggio più breve: 4 ore e 57 minuti". Ma qual è il motivo principale per cui non prende una casa a Londra o nei dintorni? La risposta è più banale di ciò che si pensi. C'entra l'amore. Seb vive ad Amburgo con la sua fidanzata e non intende trasferirsi altrove. Per questo, accetta di viaggiare cinque ore due volte al mese pur di rimanere con lei. In uno dei video più visti sul suo canale YouTube, il giovane documenta la giornata tipo di trasferimento da Londra ad Amburgo. Il suo ufficio si trova a Canary Wharf, distretto londinese. Per arrivare all'aeroporto di Heathrow deve cambiare due treni. "Speriamo di passare il controllo di sicurezza, mangiare e che l'aereo sia in orario!".

"Lavoro a Londra ma ci vado in aereo"

A Seb bastano piccole gioie per affrontare il viaggio positivamente. "Ho avuto un posto lato corridoio. È il mio preferito, perché sono il primo a scendere", assicura. Una volta arrivato ad Amburgo, esclama: "Tornato in suolo europeo", scherzando, visto che dopo Brexit il Regno Unito non fa più parte dell'Unione Europea (ma dell'Europa, sì!). Dopo aver preso due treni diversi dall'aeroporto per arrivare a casa, giunge a destinazione alle 11:04 della sera, dopo aver fatto una corsa per afferrare la coincidenza e non aspettare il successivo. "Ci ho messo cinque ore e tre minuti", fa sapere. Insomma, per sei minuti non ha eguagliato il record precedente.

Dal posto di lavoro, a Londra, fino a casa sua, ad Amburgo, ci vogliono circa 5 ore.
Dal posto di lavoro, a Londra, fino a casa sua, ad Amburgo, ci vogliono circa 5 ore.

La buona notizia è che Seb ha ottenuto di lavorare in ufficio solo per una settimana al mese. "Devo essere a Londra solo quattro giorni a inizio mese. Lavoro in presenza dal lunedì al giovedì". In quei quattro giorni, dorme a Londra. La domenica pomeriggio va a Londra e riparte il giovedì. Nei commenti, molti si chiedono dove trovi la forza per proseguire con questa vita. Altri gli chiedono se le spese di viaggio siano rimborsate dall'azienda o se faccia tutto di tasca sua. Un altro scrive perfino: "Io vivo a Canary Wharf, se vuoi puoi dormire da me la prossima volta". C'è anche chi si chiede quanti 'timbri' abbia il suo passaporto, visto che il Regno Unito non è più nell'Unione e i controlli sono più serrati.

@sebdubya

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♬ Walking Around - Instrumental Version - Eldar Kedem

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