MotoGP, il general manager Ducati sulla rivalità Bagnaia-Márquez: "Ho notato un gesto in particolare"

Luigi Dall'Igna, general manager Ducati, ha parlato della sfida tra Francesco Bagnaia e Marc Márquez nell'ultimo Gran Premio della MotoGP, e della loro rivalità, sottolineando l'effetto che quest'ultima può avere sui due piloti.

Il weekend spagnolo di MotoGP è durato un po' più del normale. A Jerez, infatti, si sono tenuti anche i test dei piloti della classe regina del Motomondiale: è stata un'occasione per collaudare le moto senza lo stress di una gara, e anche per provare le modifiche, che i tecnici hanno applicato alle vetture dopo l'inizio della stagione. I piloti hanno avuto anche l'occasione di provare sistemi alternativi, come il freno posteriore a pollice per Marc Márquez, per migliorare ulteriormente la propria prestazione in gara. È stata, altresì, un'ottima occasione per correre e dimostrare la propria velocità. Il pilota più veloce della giornata è stato Fabio Di Giannantonio, che ha terminato un giro in 1:36.405.

I piloti più veloci della gara della domenica, invece, sono stati Francesco Bagnaia e Marc Márquez. I due piloti hanno dato spettacolo sulla pista del Circuito di Jerez de la Frontera, dando vita a una sfida all'ultimo sorpasso. Alla fine, il campione mondiale in carica ha vinto contro il sei volte campione mondiale di MotoGP, compiendo un sorpasso all'esterno a dir poco spettacolare, che gli ha garantito la vittoria. Nonostante non abbia vinto il Gran Premio, per il pilota spagnolo si è trattato di una gara importantissima: è, infatti, il primo podio che il trentunenne catalano ha ottenuto con una moto Ducati in una gara ufficiale, dopo due secondi posti nelle due Sprint Race precedenti a quella spagnola.

MotoGP: le parole di Luigi Dall'Igna sulla gara in Spagna e sulla rivalità Bagnaia-Márquez

Luigi Dall'Igna, general manager Ducati, ha appena pubblicato un post sulla sua pagina LinkedIn, in cui ha commentato la gara di Jerez. Prima di tutto, si è complimentato con i tre piloti sul podio, tutti e tre piloti su moto Ducati. "Queste sono gare che permangono nella memoria e nell'anima, e che contano di più per i team e per i piloti: vanno oltre la gioia di una performance eccellente, danno soddisfazione per il lavoro fatto e ispirano forza e confidenza per tutto quello che succederà in futuro", ha commentato Dall'Igna.

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Le parole di Luigi Dall'Igna sulla gara di domenica. (Fonte: LinkedIn).

Il direttore generale di Ducati Corse ha, poi, commentato la gara di Pecco Bagnaia. In particolare, ha notato come il pilota abbia fatto tesoro degli errori commessi nei giorni precedenti, e abbia guidato in maniera praticamente perfetta. "Ha dato il meglio di sé, non si è mai risparmiato, in un combattimento feroce, che è tanto spettacolare quanto insidioso, per tutti i rischi che può portare", ha detto.

L'ottima performance di Bagnaia, secondo Dall'Igna, è stata resa ancora migliore dalla sfida con un "coraggioso e indomito Marc Márquez". Per Dall'Igna, lo spagnolo è "un campione ritrovato. Lui ha a reso ancora più incredibile il traguardo raggiunto da Pecco. E ha dato, allo stesso modo, giustizia al suo team e al grande lavoro che stanno facendo insieme". Sulla rivalità tra i due campioni del mondo, il General Manager Ducati ha detto che è forte ma giusta e corretta, alimentata da un rispetto reciproco. In particolare, Dall'Igna ha notato un gesto importante: i due piloti, dopo la gara, si sono stretti la mano e abbracciati, complimentandosi a vicenda. Questo gesto, per Dall'Igna,è la cosa più importante. "Il simbolo di una grande sportività tra due grandi [...] è un gesto che ho apprezzato davvero e che mi ha dato una particolare soddisfazione", ha aggiunto.

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