Amadeus, l'affondo di Gerry Scotti: "Non si cambia solo per gloria: il vero motivo per cui va al Nove"

Il noto conduttore Gerry Scotti ha commentato il recente passaggio di Amadeus dalla Rai a Discovery, in particolare sul canale Nove. Esso sarà ufficializzato a partire dal 31 agosto 2024. Ecco il vero motivo che - secondo il presentatore Mediaset, potrebbe aver spinto il collega a questo importante cambiamento.

Il passaggio di Amadeus da Rai a Discovery rappresenta un importante cambiamento nel panorama televisivo italiano. Dopo aver condotto cinque edizioni di Sanremo di grande successo e due stagioni altrettanto apprezzate di Affari Tuoi, con una ancora in corso, la sua decisione di lasciare il servizio pubblico per intraprendere una nuova avventura su una nuova rete ha destato interesse e curiosità nel pubblico televisivo. E i 'big' del piccolo schermo non possono fare a meno di commentare il tutto.

Gerry Scotti in una recente intervista al Corriere, si è espresso sull'imminente addio di Amadeus alla Rai. Il conduttore ha riferito che l'altro probabilmente ha attuato il passaggio dalla televisione di Stato a Discovery perché aveva voglia di togliersi qualche sfizio di natura economica. Utilizzando una metafora, il presentatore de Lo Show dei Record ha ammesso che "non si va nella gabbia dei leoni per ricevere solo applausi". Ciò lascerebbe dunque intuire che dietro la decisione dell'ex timoniere del Festival di Sanremo potrebbero esserci altri motivi.

Amadeus
Amadeus ad Affari Tuoi

Amadeus e non solo, tutti i commenti di Gerry Scotti sul suo futuro: "E Sanremo?"

La decisione di Amadeus potrebbe essere stata influenzata non solo dalla volontà di affrontare nuove sfide professionali, ma anche dalla possibilità di ottenere vantaggi economici maggiori rispetto alla sua attuale posizione alla Rai. D'altra parte, non sarebbe una novità: nel mondo della televisione, oltre al prestigio e alla soddisfazione artistica, giocano un ruolo fondamentale anche i cachet. Il commento di Gerry Scotti riflette un'opinione che potrebbe essere condivisa da altri nel settore.

Ma Gerry Scotti non ha commentato solo questo con il noto giornale. In merito al suo futuro professionale, ha chiarito: "Io resto fermo a Mediaset". Questo suggerisce che il conduttore abbia intenzione di continuare il suo percorso televisivo con l'azienda privata al cui vertice c'è Pier Silvio Berlusconi. Tale scelta potrebbe essere motivata da diverse considerazioni, tra cui il comfort e la familiarità di lavorare con un network con cui ha già stabilito una solida collaborazione. I suoi programmi sono tra i più visti e i più amati del pubblico e non c'è alcun motivo per 'cambiare' qualcosa che funziona così bene.

Quando è stato chiesto a Gerry Scotti cosa pensa del Festival di Sanremo, egli ha dichiarato: "Non mi manca". Questa affermazione fa intendere che il conduttore non nutra un particolare desiderio di condurre la celebre kermesse musicale. Ciò potrebbe essere interpretato come una conferma del suo impegno verso altri progetti e programmi televisivi, che potrebbero essere più in linea con i suoi interessi e le sue aspirazioni professionali attuali, come l'imminente Ruota della Fortuna.

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