Striscia, auto cannibalizzate abbandonate nel luogo peggiore di tutti: l'assurda scoperta di Luca Abete a Foggia

Luca Abete è tornato a parlare di auto cannibalizzate: in un recente servizio, realizzato per Striscia la Notizia, l'inviato ha fatto una scoperta assurda a Foggia.

Per la puntata di ieri sera di Striscia la Notizia, Luca Abete è tornato a parlare di auto cannibalizzate. Già da diverso tempo, il noto inviato del tg satirico ideato da Antonio Ricci, realizza servizi dedicati ai cosiddetti 'staffettisti'. Gli staffettisti, spiega, sarebbero dei membri di un'organizzazione criminale, che si dividono in squadre specializzate nei furti di auto, in numerose città italiane. Questi staffettisti ruberebbero le auto, parcheggiate in tutte le città italiane, e poi li affidano a dei tecnici esperti, che eliminano ogni sistema di tracciamento satellitare, al fine di non farli scoprire.

Poi, spiega Abete, le auto passano a chi le porta in Puglia, dove c'è chi li smonta completamente. I pezzi vengono venduti nel mercato nero delle auto, mentre le carcasse delle auto, che sono state ormai 'cannibalizzate', vengono abbandonate nelle varie città pugliesi. Diverso tempo fa, Abete si era recato presso un deposito giudiziario di auto, dove aveva fatto una scoperta scioccante: in questi depositi ci sono centinaia, se non migliaia, di auto cannibalizzate. Insomma: le operazioni degli staffettisti sono molto più estese di quanto si possa pensare.

Striscia la Notizia, la scoperta assurda di Luca Abete: auto cannibalizzate trovate in mezzo alla campagna, a Foggia

Basta fare una ricerca sul web, in effetti, per trovare subito decine e decine di persone, che hanno denunciato la scomparsa delle loro auto, per poi ritrovarle in condizioni assurde: vere e proprie carcasse, inutilizzabili. Due auto sono state, in particolare, rubate a Milano, e portate fino in Puglia, tra Cerignola e Canosa. Molte auto cannibalizzate, poi, vengono addirittura incendiate, al fine di rendere illeggibile il numero di telaio. L'incendio avviene nelle campagne, e questo inquina in maniera incredibile la natura e, dunque, diventa un enorme problema per tutti i cittadini delle zone limitrofe. Recentemente, Abete ha ricevuto una segnalazione dal generale Marasco, ispettore delle Guardie Ambientali Civilis di Manfredonia, che già aveva conosciuto precedentemente. Marasco gli ha mostrato qualcosa di assurdo, e impensabile.

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Luca Abete e il generale Marasco di fronte a due carcasse di auto, nelle campagne pugliesi. (Fonte: Striscia la Notizia - Canale 5 - Mediaset).

Nelle campagne e, anzi, tra le coltivazioni, intorno alle suddette zone, Marasco ha mostrato ad Abete due carcasse di auto bruciate, parcheggiate in piena campagna. Questo è, in assoluto, tra i luoghi peggiori dove parcheggiare le auto: i fumi, le fuoriuscite e i veleni di possono depositare in campagna, rendendo i prodotti coltivati tossici e altamente pericolosi per le persone. Inoltre, poi, inquina l'ambiente e l'aria, causando dei gravi problemi per i cittadini pugliesi. Ma c'è di peggio: oltre le due carcasse di auto, in un basso, Marasco ha mostrato ad Abete un vero e proprio garage abusivo di decine di carcasse di auto.

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Le carcasse di auto parcheggiate nella valle pugliese. (Fonte: Canale 5 - Striscia la Notizia - Mediaset).

La fine del servizio

"Io sono arrabbiatissimo: rubano le auto in tutti i territori nazionali, vengono cannibalizzate, vendono i pezzi come ricambio, e a noi resta l'inquinamento! Basta all'inquinamento al nostro territorio!", ha detto Marasco. Per fortuna, dopo aver telefonato al Comando provinciale dei Carabinieri, gli agenti si sono subito recati presso la zona segnalata, liberandola da tutte le carcasse di auto. Abete ha, dunque, chiuso il servizio, sperando che cose del genere non accadano più.

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