Va a rinnovare la carta d'identità e scopre che "non esiste" e il suo nome è diverso: cosa è successo

Una ragazza è andata a rinnovare la sua carta d'identità, ma ha scoperto di "non esistere". La giovane ha fatto sapere che al Comune non c'era traccia di lei - o almeno della persona che credeva di essere.

Molte persone vivono delle crisi di identità. Un conto, però, è soffrire di problemi psicologi, un altro è scoprire che gli uffici statali non hanno traccia della loro esistenza. Questo è quanto successo a una ragazza spagnola, registrata come @janierrando. Il video inizia subito con frasi forti: "Non esisto! Sul Registro Civile non c'è traccia della mia esistenza! Benvenuti alle mie ultime 24 ore". Poi spiega cosa le è successo: "Sono nata a Valencia ma vivo a Barcellona. A 14 anni sono andata a fare la carta d'identità e ho scoperto che la mia data di nascita è sbagliata. Io sono nata il 14 dicembre, ma sui documenti di nascita c'è scritto 12".

Jana ha cheisto spiegazioni a sua madre, che subito ha assicurato che era nata il 14 dicembre, perché ricordava le "contrazioni al cinema" sofferte il giorno 13. La dipendente comunale non ha voluto sentire ragioni e sulla carta d'identità ha inserito la stessa data segnata sui documenti di nascita, stabilendo quindi che Jana fosse nata il 12 dicembre del 1990. Quello è stato l'inizio di tanti piccoli grandi problemi. Tra il 2023 e il 2024, in vista della scadenza della carta d'identità, Jana ha provato a trovare una soluzione al problema, chiedendo i propri documenti dal Registro Civile di Valencia. Alle telefonate quasi nessuno rispondeva, chi lo faceva le diceva di fare la richiesta online, ma alle mail non c'era risposta. Non potendo andare a Valencia, Jana ha chiesto il favore a sua zia che vive lì.

Rinnova la carta d'identità e scopre che "non esiste"

Alla zia, i dipendenti del Registro Civile di Valencia hanno fatto sapere che 'Jana Errando' nata nel 1990 a Valencia non esiste. Per fortuna, a Valencia sua zia ha trovato la "dipendente comunale più disponibile del mondo", che è andata a consultare gli archivi cartacei. Qui ha scoperto l'arcano: Jana Errando non esiste, perché è stata registrata come Jana Errado, con una n mancante. Non è certo finita qui: sono successi altri tre imprevisti. Andiamo per ordine. In Spagna c'è il doppio cognome: il dipendente comunale che l'ha registrato ha sbagliato anche quello della madre: non Monje ma Monge.

Jana ha spiegato che, andando a rinnovare per la prima volta la carta d'identità, ha scoperto di "non esistere"
Jana ha spiegato che, andando a rinnovare per la prima volta la carta d'identità, ha scoperto di "non esistere"

Secondo errore: la sua data di nascita era 14 dicembre 19--. Esatto: qualcuno ha cancellato a penna le ultime due cifre. Terzo e ultimo imprevisto: il certificato dell'ospedale non è stato recuperato, perché la struttura dove Jana è nata ha "gettato nell'immondizia" tutti i cartacei precedenti all'anno 2000 per liberare spazio negli uffici, ma nessuno si è preoccupato di digitalizzarli prima. E ora? La dipendente comunale ha detto che c'è bisogno di una dichiarazione scritta da parte dell'ospedale che il documento di nascita è andato perso e una testimonianza da parte di sua madre che conferma la data di nascita. Queste carte devono essere portare davanti a un giudice spagnolo. "La cosa più probabile è che lo accettino, ma che la data di nascita rimanga 12 dicembre e non 14, perché al Comune è registrata così". Senza questi documenti, non può avere la carta d'identità e - almeno burocraticamente - esistere.

@janierrando

Solo me pasan a mi estas cosas… si no me pareciera tanto a mis padres podria pensar que me robaron pq ahora mismo no hay registro de mi nacimiento. Todo bien. Parece chiste pero es anécdota, no estoy en el registro civil y ahora la jueza va a tener que decidir cuando he nacido 🙃🙃🙃 #todobien #noexisto #burocracia #errado #notengonombre #hemossidoclonadas

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