La Ruota della Fortuna di Gerry Scotti, cosa non è piaciuto: "Meglio Avanti un altro di Paolo Bonolis, ecco perché"

Ieri sera La Ruota della Fortuna è tornata sul piccolo schermo. L'emozionante revival del programma condotto da Gerry Scotti, affiancato dalla bellissima valletta Samira Lui, ha riportato in auge l'entusiasmo dei telespettatori di vecchia e nuova generazione. Eppure qualcuno preferirebbe Avanti un altro! di Paolo Bonolis - finito proprio per permettere la trasmissione di quest'altro game show. Ecco perché.

Il format del programma La Ruota della Fortuna andato in onda ieri per la prima volta su Canale 5 con Gerry Scotti e Samira Lui dopo 35 anni, ha mantenuto intatto il suo fascino intramontabile. Sono tornate le iconiche frasi "Gira la Ruota" e "Compro una Vocale", insieme a tutti gli elementi fondamentali che hanno reso lo show un cult della televisione italiana. La Ruota, composta da 24 spicchi colorati, ha determinato la sorte dei tre concorrenti in gara e così farà in ogni puntata. Il compito di chi gioca è indovinare, attraverso una serie di affascinanti manche, le frasi nascoste dal tabellone, scoprendo con abilità e strategia le lettere che le compongono, con l'aiuto prezioso della valletta.

Nella nuova versione de La Ruota della Fortuna, il gioco si sviluppa attraverso cinque round regolari, nei quali i concorrenti hanno la possibilità di richiedere una consonante o di acquistare una vocale. Gli spicchi della Ruota possono celare premi in denaro, premi jolly o, temutamente, penalità come la "Bancarotta" e il "Passa". Nel terzo e quarto round, spicchi speciali aggiungono un'ulteriore dose di suspense e adrenalina al gioco, con aree come il "mistero" e l'"express". La novità più intrigante è rappresentata dai cinque round veloci, nei quali i concorrenti possono prenotarsi tramite pulsante senza dover girare la Ruota. Alla fine solo uno dei giocatori arriva in finale con 15 secondi a disposizione per indovinare una frase e accaparrarsi un'automobile!

La Ruota della Fortuna, la prima puntata non entusiasma: cosa non è piaciuto del format di Gerry Scotti (e perché si rimpiange Bonolis)

Nonostante il grande ritorno de La Ruota della Fortuna, alcuni telespettatori potrebbero aver espresso alcune perplessità e confronti con altri programmi televisivi. Come dimostrato dai commenti sui social media: "Comunque chi è abituato ai ritmi frenetici, le battute fulminanti, le gag (anche trash) di Avanti Un Altro non può guardarsi questo programma. Dieci minuti e già mi sono annoiato", "Gerry Scotti alla conduzione di questo gioco non mi piace per niente", "Sarà che forse ero piccola e mi esaltavo quando guardavo #Laruotadellafortuna ma adesso che ho quasi 27 anni non mi entusiasma più. L'effetto nostalgia con me non funziona! Preferivo Avanti un altro".

La Ruota della Fortuna
Fonte: Twitter/X

C'è anche chi potrebbe aver criticato lo studio della trasmissione: "Provo a guardare #laruotadellafortuna per effetto nostalgia ma lo studio non mi piace, meglio quello del passato" e chi potrebbe aver stroncato sul nascere l'idea stessa di riproporre La Ruota della Fortuna: "Mi sembra lento e noioso... Ma con tutti questi revival perché non far tornare Passaparola?". Nonostante le critiche, il ritorno di questo game show ha rappresentato un evento memorabile per la televisione italiana, continuando a catturare l'attenzione di una vasta platea di spettatori e mantenendo viva la magia dei quiz preserali.

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