Le Iene, Luigi Pelazza fa ricongiungere madre e figlia dopo otto anni in Africa: la storia commovente

Una madre si ricongiunge in Africa con la figlia, ormai quindicenne, dopo otto anni: la storia raccontata da Luigi Pelazza, inviato de Le Iene, è davvero emozionante.

Non tutte le storie tristi e difficili hanno un lieto fine, ma quando ciò accade, la gioia è incredibile. Luigi Pelazza, inviato de Le Iene, ha raccontato una storia emozionante e meravigliosa, che può aiutare chi sente di aver perso le speranze nel futuro. È la storia di una madre che, dopo otto anni, ha, finalmente, rivisto sua figlia, che ormai ha quindici anni. La donna si chiama Hannan, una signora africana che, nel 2007, ha sposato in Libia un ragazzo del Sudan, e i due hanno avuto Nora, la loro bimba. Nel 2011, con la caduta di Gheddafi e la conseguente crisi del Paese, la coppia ha deciso di andare a vivere in Sudan, dai parenti di lui.

Qualche anno dopo, però, lui è morto, e la donna è stata obbligata a lasciare la figlia dalla cognata, per trasferirsi in Italia. Con la morte del marito, la donna non aveva la possibilità di lavorare e di garantire un sostentamento ai suoi parenti e alla figlia e, a malincuore, è stata, per questo, costretta a emigrare nel nostro Paese. Durante il viaggio, effettuato su una carretta, sono morte quasi 100 persone. Per fortuna, però, Hannan ha incontrato Luca, in Italia: Luca le ha garantito un lavoro stabile e un tetto sulla testa. Hannan poteva finalmente rivedere sua figlia...o forse no?

Le Iene, il servizio di Luigi Pelazza: l'emozionante storia del ricongiungimento tra madre e figlia in Africa e il ritorno in Italia

La cognata di Hannan, però, si è rifiutata di far rivedere Nora alla madre. Questo, secondo quanto raccontato da Pelazza, è perché, mensilmente, la donna riceveva dei soldi per mantenere la bambina, e sembrerebbe aver paura di perdere i soldi. "Hannan non sa cosa fare, e non può andare in Sudan a riprendersi la figlia, perché nel Paese ci sono disordini e rappresaglie", ha spiegato Pelazza. Per anni, dunque, Hannan non ha potuto vedere sua figlia. Finché, qualche mese fa, all'inizio senza un motivo apparente, la cognata ha contattato Hannan, dicendole che, presto, avrebbe potuto rivedere Nora, perché stavano lasciando Khartum, per andare ad Addis Abeba, in Etiopia. Hannan, però, non ha immediatamente creduto a queste parole.

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Hannan e Luca. (Fonte: Le Iene - Italia 1 - Mediaset).

"Non è la prima volta che la cognata usa questo stratagemma per spillarle del denaro", ha detto Pelazza. Nonostante tutto, però, l'inviato de Le Iene ha deciso, insieme ad Hannan e a Luca, di partire per Addis Abeba. E, finalmente, arrivati lì, Hannan ha rivisto sua figlia Nora. Le due donne si sono finalmente riviste, e, dopo aver dato gli ultimi soldi alla cognata, 500 euro, Hannan ha potuto, finalmente, riabbracciare Nora. Come ha spiegato Pelazza, però, a questo punto c'era un altro problema da risolvere: far ottenere un visto alla ragazza, per farla rientrare in Italia.

Nora arriva in Italia e inizia una nuova vita

Il documento, ha spiegato Pelazza, poteva essere rilasciato dall'Ambasciata italiana di Addis Abeba, solo dopo aver ricevuto il nulla osta dalla Prefettura di Sassari. Proprio a Sassari, infatti, risiede Luca, e cioè il datore di lavoro della donna. Luca ha dovuto mostrare la busta paga di Hannan e garantire di poter mantenere madre e figlia. Nel frattempo, Nora ha dovuto fare delle pratiche per ottenere un documento per entrare in Italia e, dopo, ha dovuto aspettare. Solitamente, le tempistiche richiedono circa 30 giorni, ma la Prefettura, la Farnesina e l'Ambasciatore hanno preso a cuore la situazione, e hanno ristretto i tempi. Dopo otto anni, finalmente, Nora e Hannan si sono riunite, e hanno iniziato una nuova vita in Italia. Insieme, unite, e sicure. Finalmente!

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Madre e figlia di nuovo insieme, per sempre. (Fonte: Le Iene - Italia 1 - Mediaset).

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