Viola come il mare, la fiction con Chillemi e Yaman piace ma c'è una grossa delusione: "Un po' troppo..."

La serie di successo di Mediaset, "Viola come il mare", continua a tenere incollati gli spettatori con la sua seconda stagione, che ha visto il ritorno dei protagonisti Can Yaman e Francesca Chillemi nei ruoli di Francesco Demir e Viola Vitale. Questa stagione ha portato ancora più suspence, colpi di scena e sviluppi emotivi, mantenendo alta l'attenzione dei fan. Eppure qualcosa potrebbe far storcere il naso al pubblico...

Per coloro che potrebbero non essere al passo con la trama, "Viola come il mare" è la serie di Canale 5 con Can Yaman e Francesca Chillemi che racconta la storia di Viola Vitale, una giovane donna con la capacità sinestesica di percepire i sentimenti delle persone sotto forma di colori. Dopo anni trascorsi a Parigi nel mondo della comunicazione di moda, la giovane ha deciso nella prima stagione di tornare nella sua città natale, Palermo, alla ricerca del padre. Qui comincia a lavorare come giornalista per Sicilia WebNews, dove incontra l'ispettore capo di polizia Francesco Demir. Insieme, affrontano casi di cronaca nera che li porteranno a intrecciarsi sempre di più, sia sul piano professionale che personale.

Nell'ultima puntata trasmessa, abbiamo visto un interessante sviluppo nelle relazioni dei personaggi principali. Viola è sembrata avvicinarsi sempre di più al nuovo PM Matteo Ferrara, mentre Francesco Demir ha mostrato segni evidenti di gelosia per questa crescente complicità. Nel frattempo, due casi intricati hanno catturato l'attenzione degli investigatori: l'omicidio di una donna in casa di sua madre affetta da demenza senile e l'aggressione a una dottoressa finita in coma, con collegamenti inaspettati alla redazione di Sicilia WebNews.

Viola come il mare 2, cosa non è piaciuto dell'ultima puntata: "Tonnellate di..."

Mentre la serie continua a riscuotere successo e ad appassionare il pubblico, c'è un aspetto che molti spettatori trovano difficile da digerire: l'eccessiva presenza di pubblicità. Su Twitter/X e altri social media, i commenti non si fanno attendere: "#ViolaComellMare2 tonnellate di pubblicità, mai visto con altre serie. Qui c'è il boom! #CanYaman", "Non vorrei mai vedere fiction su Mediaset perché c'è troppa pubblicità #ViolaComellMare2", "Troppa pubblicità #ViolaComelIMare2 #CanYaman", "C'è più pubblicità che vita #ViolaComelIMare2", "Ma tutta sta pubblicità?".

Viola come il mare
Commenti su Twitter/X

Questi commenti riflettono il malcontento di alcuni spettatori riguardo alla frequenza e alla durata delle interruzioni pubblicitarie durante la visione della serie. Tuttavia, è importante considerare che, per le dinamiche televisive commerciali, la pubblicità svolge un ruolo vitale, specialmente nei prodotti di punta come "Viola come il mare". La pubblicità permette alla rete di finanziare produzioni di alta qualità e di offrire contenuti gratuiti agli spettatori, vale la pena ricordarlo. In conclusione, nonostante le critiche sulla presenza eccessiva di spot, la serie con Chillemi e Yaman continua a rimanere una delle serie più amate e seguite dal pubblico italiano, grazie alla sua trama avvincente e al talento del suo cast.

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