Ferie, è possibile licenziare chi fa un altro lavoro durante le vacanze? La risposta dell'avvocato

È possibile per un datore di lavoro licenziare chi svolge un'altra mansione retribuita, durante il periodo di ferie? Scopriamolo insieme.

Un dipendente può lavorare al massimo per 48 ore settimanali. È questo il limite stabilito dalla legge, e deve essere rispettato da tutti i lavoratori che hanno un contratto, a tempo determinato o indeterminato. I lavoratori, poi, devono obbligatoriamente riposare per un giorno, ogni sette giorni: 24 ore di riposo, insomma, da unire alle 11 ore di riposo giornaliero. Questi limiti incidono sulla possibilità di svolgere più di un lavoro. Chi svolge un lavoro part-time, in effetti, può decidere di farne anche un altro, se le ore spese per le due mansioni sono cumulabili, e non superano le 48 ore settimanali totali.

Viceversa, quando un dipendente ha un contratto di lavoro a tempo pieno o full time, difficilmente potrà svolgere un'altra mansione retribuita, contemporaneamente, perché non andrà a rispettare i limiti imposti dalla legge. Né da un punto di vista delle ore totali settimanali, né del riposo giornaliero. Un datore di lavoro, scoperta l'altra mansione del suo dipendente, potrà procedere con il licenziamento per giusta causa. Il licenziamento per giusta causa viene effettuato, come spiega l'articolo n°2119 del Codice Civile, quando il comportamento del dipendente è talmente errato da permettere al datore di licenziarlo senza il preavviso.

Un datore può licenziare chi svolge un altro lavoro durante le ferie? Ecco la risposta

A questo punto, però, c'è una domanda che alcune persone potrebbero farsi. Può un datore di lavoro decidere di licenziare il suo dipendente, qualora quest'ultimo svolgesse un altro lavoro durante il periodo di ferie? In questo caso, il dipendente non svolgerebbe la mansione, effettivamente, durante l'orario di lavoro, ma solo durante le vacanze. Per questo, dunque, la risposta è negativa? Ebbene, no. O meglio, dipende. L'avvocato Roberto Amati ha recentemente dato la risposta, in un video pubblicato sulla sua pagina TikTok.

@avvocatoamati

Se lavori ti licenzio!

♬ suono originale - Avv. Roberto Amati - Avv. Roberto Amati

Amati ha spiegato, in effetti, che il datore di lavoro può scegliere di licenziare il dipendente per giusta causa, qualora il lavoro prestato da quest'ultimo, durante il periodo di ferie, fosse sufficientemente logorante, dal rendere lo scopo delle ferie inutile. Le ferie, infatti, servono a un lavoratore per ristorarsi, per recuperare mesi e mesi di fatica, e per tornare più rilassato e riposato. Qualora, però, un altro lavoro dovesse rendere inutile questo scopo, facendo tornare il dipendente ancora più stanco di prima, il datore potrebbe decidere di licenziarlo senza preavviso. Le ferie sono importanti per chiunque, in quanto non è possibile lavorare tutti i giorni dell'anno, senza una vacanza: ci rende più produttivi e ci permette di svolgere, una volta tornati, meglio il nostro lavoro. Se, con un'altra mansione, rendessimo vane le ferie, potremmo aspettarci di essere licenziati!

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Ferie e lavoro.

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