Striscia, "Offrono il parcheggio auto al coperto, ma in realtà fanno questo": la scoperta di Jimmy Ghione in un aeroporto italiano

Jimmy Ghione, inviato di Striscia la Notizia, ha fatto una scoperta assurda, riguardante dei parcheggiatori che lavorano nei pressi di un noto aeroporto italiano: offrono un parcheggio al chiuso ma, in realtà, tradirebbero le promesse. Ecco tutti i dettagli.

Anche ieri sera, come ogni sera, dal lunedì al sabato, è andata in onda una puntata di Striscia la Notizia. Tra i servizi, trasmessi nel corso della puntata di ieri del tg satirico, ideato da Antonio Ricci, c'è anche quello realizzato da Jimmy Ghione. Il noto inviato del programma Mediaset si è recato a Pescara, nei pressi dell'Aeroporto internazionale d'Abruzzo, dopo aver ricevuto una serie di segnalazioni riguardanti dei parcheggiatori che operano nei pressi dell'infrastruttura. Come ha spiegato l'inviato, i cittadini che volessero parcheggiare le loro auto, per qualche giorno, nei pressi dell'aeroporto, per poi prendere l'aereo, per poi riprenderle al ritorno, possono usufruire del servizio di car valet. Per Car Valet si intende un servizio, naturalmente a pagamento, di presa in custodia del veicolo e di restituzione dello stesso, al ritorno, proprio presso l'aeroporto.

Il problema, riguardante i parcheggiatori segnalati da Jimmy Ghione, è che questi ultimi offrirebbero anche il parcheggio coperto, al chiuso, facendo pagare un supplemento. Il problema, però, è che, secondo le segnalazioni, i parcheggiatori non depositerebbero, effettivamente, le auto al chiuso. Richiederebbero, dunque, una cifra più alta, ma senza offrire il servizio annunciato. Per accertarsi della veridicità delle segnalazioni, Ghione ha chiesto a un suo collaboratore di recarsi presso il parcheggio e di richiedere il servizio di car valet, con parcheggio al coperto.

Striscia la Notizia, il servizio di Jimmy Ghione all'aeroporto di Pescara: la scoperta sul finto parcheggio al coperto

Il gancio di Jimmy Ghione ha usufruito di questo servizio per ben due volte ma, secondo quanto mostrato e raccontato da Ghione, nessuna delle due volte, la vettura sarebbe stata depositata in un parcheggio al chiuso. La prima volta, in particolare, l'auto sarebbe rimasta per una giornata, in sosta all'aperto, presso un distributore di benzina, proprio dove l'avevano lasciata il pomeriggio. Il giorno dopo, poi, la vettura è stata spostata, e portata in un parcheggio di un ipermercato all'aperto, riservato, in realtà, ai clienti dell'ipermercato stesso. "Nel parcheggio c'è un cartello che vieta la sosta selvaggia ai veicoli, poiché lo stallo è riservato solo ai clienti del Centro Commerciale", ha spiegato Ghione. A dirla tutta, l'inviato ha anche rivelato di aver trovato un biglietto sul parabrezza, sul quale c'era scritto che il veicolo parcheggiato occupava 'indebitamente i posti riservati ai clienti'. Altro che parcheggio al coperto e custodito!

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L'auto parcheggiata nello stallo riservato ai clienti dell'Ipermercato. (Fonte: Striscia la Notizia - Canale 5 - Mediaset).

Ghione ha aggiunto, altresì, che la seconda volta, in cui il suo collaboratore ha usufruito del servizio di parcheggio al coperto, i parcheggiatori hanno assicurato di aver depositato, effettivamente, l'auto al coperto. "Che faccia tosta! Mente, sapendo di mentire!", ha sottolineato Ghione. Al termine del servizio, quando il collaboratore di Ghione è tornato per ritirare la seconda volta l'auto, l'inviato ha preparato una sorpresa ai parcheggiatori. Si è recato presso il parcheggio del supermercato, e l'ha presa lui stesso, facendo credere ai parcheggiatori di averla rubata. All'inizio, il parcheggiatore ha cercato di rassicurare il cliente, dicendo che l'auto era al deposito, naturalmente mentendo.

La fine del servizio

"Nel frattempo, gli animi si scaldano, e la preoccupazione del gestore sale: parte una serie di telefonate, tra gli addetti ai lavoro, mentre i due sono ancora in parcheggio, alla ricerca della macchina scomparsa", ha raccontato Ghione, riferendosi ai vari collaboratori del parcheggiatore. Alla fine, l'inviato si è presentato di persona, con l'auto, e ha rivelato di aver organizzato tutto per smascherarli. Sorpresi, i parcheggiatori hanno, alla fine, detto di essere dispiaciuti e hanno promesso che non succederà più. Ghione, a questo punto, ha promesso di tornare a controllare, per assicurarsi che quanto promesso dai parcheggiatori succeda davvero. Attendiamo novità e aggiornamenti.

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