Uomo trova una bottiglia con un messaggio all'interno, di 27 anni fa: cosa c'è scritto

Un uomo francese ha trovato una bottiglia contenente un pezzo di carta, con su scritto un messaggio. La data segnata è ottobre 1997: ecco cosa ha provato a comunicare il mittente e come ha reagito l'uomo che l'ha trovato.

Il messaggio in bottiglia è un modo di comunicare molto affascinante, piuttosto in voga nel passato, che oggi risulta più che obsoleto. Non esistono prove certe su chi sia stato il primo essere umano a gettare in acqua una bottiglia con un pezzo di carta dentro. Di sicuro, tra i primi c'è il filosofo greco Teofrasto, che nel 310 a.C. avrebbe compiuto questo gesto con uno scopo preciso: dimostrare che il Mar Mediterraneo era un "bacino" dell'Oceano Atlantico. Di sicuro il messaggio in bottiglia è diventato celebre alla fine del XV secolo, quando Cristoforo Colombo ne scrisse uno, in cui documentò tutte le sue scoperte.

In quell'istante, la nave su cui viaggiava era in preda a una tormenta e l'esploratore temeva di non sopravvivere. L'esploratore precisò che la destinataria era l'allora Regina di Spagna. Colombro sopravvisse, mentre la bottiglia non è mai stata ritrovata. Curiosamente, nel XVI secolo il Regno Unito mise al bando questo sistema di comunicazione, con pene severissime per chi le scriveva e le raccoglieva. Il timore era che potessero essere usate dai nemici della Corona in opere di spionaggio. A fasi alterne, dal 1600 ai giorni nostri, altre persone sono ricorse ai messaggi in bottiglia per i più svariati motivi. Da inizio millennio, sempre meno persone lo fanno, per evitare di contribuire a sporcare ancor di più gli oceani.

Il messaggio in bottiglia ritrovato 26 anni dopo

Pochi giorni fa, un uomo francese di nome Hubert Eriau, 71 anni, ha trovato una bottiglia con un messaggio all'interno. Non era risalente ai tempi di Cristoforo Colombo ma al 1997. A scriverla era stato l'allora studente Benjamin Lyons, residente nel Massachusetts. Lo studente aveva partecipato a un progetto sulle correnti oceaniche organizzato dal suo professore, Frederic Hemmila, alla Forestdale School della città di Sandwich. L'obiettivo dell'esperimento era semplice: capire dove l'oceano (e le correnti) avrebbe trasportato quell'oggetto. Nel testo, lo studente chiede alla persona che avrebbe ritrovato la bottiglia di mettersi in contatto con la sua scuola, per raccontare dove e in che condizioni era stata raccolta.

Il testo scritto nel messaggio che ha viaggiato in una bottiglia per 27 anni
Il testo scritto nel messaggio che ha viaggiato in una bottiglia per 27 anni

Fox News ha intervistato Carol Archambeault, donna che oggi lavora nella scuola in questione. "All'epoca era un esperimento affascinante. I bambini morivano dalla voglia di sapere dove sarebbe finita la loro bottiglia. Oggi non si fanno più per salvaguardare gli oceani, già pieni di immondizia. Conosco il professore che ha ideato questo esperimento. Ci teneva moltissimo. Le bottiglie erano sigillate con la cera, quindi anche 27 anni dopo è sicuramente in buone condizioni". Il 71enne francese ha soddisfatto le richieste dell'ex alunno, inviandola via posta all'indirizzo della scuola e spiegando di averla trovata nel suo paesino in riva a una spiaggia. La bottiglia era piena di cirripedi, che si sono attaccati a lei nei quasi trent'anni trascorsi in acqua. "Non è la prima volta che ci arrivano lettere simili dalla Francia. Qualcosa vorrà dire", ha concluso l'insegnante.

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