Compra un vaso in un mercatino dell'usato per pochi spiccioli, poi scopre che è un pezzo d'arte rarissimo: quanto vale

Un uomo sostiene di aver comprato un vaso di vetro in un mercatino dell'usato per "pochi spiccioli". Facendo alcune ricerche, ha scoperto che il vero valore dell'oggetto è piuttosto alto.

Non è mai esistito un periodo migliore per i prodotti 'vintage' rispetto a quello attuale. Sempre più persone (tra cui moltissimi giovani) hanno preso coscienza dello stato di grave inquinamento del nostro pianeta. Un modo tanto semplice quanto efficace per contribuire alla creazione i rifiuti è acquistare oggetti di seconda mano. Ad andare per la maggiore sono vestiti, mobili e pezzi di arredamento. Non manca chi, oltre che per salvaguardare il pianeta, lo fa per gusto personale. Avere una casa arredata come negli Anni '70 o '80 la rende sicuramente più interessante. Un uomo canadese ha raccontato una storia che conferma come, oltre a risparmiare e salvaguardare l'ambiente, acquistare di seconda mano, in certi casi, significhi fare piccoli grandi affari.

Il vaso acquistato al mercatino dell'usato è una piccola opera d'arte risalente al XV secolo.
Il vaso acquistato al mercatino dell'usato è una piccola opera d'arte risalente al XV secolo.

Andy - questo il suo nome - ha visitato un mercatino dell'usato a Ottawa, la capitale del Canada. Mentre passeggiava per i corridoi di 'Value Village, ha scoperto un vaso di vetro, dal prezzo di 7.99 dollari canadesi, al cambio attuale 5.40€. "L'ho trovato quasi per sbaglio. Non mi definisco un appassionato di articoli di seconda mano. Quando ho un'ora libera, visito volentieri i mercatini, senza impegno. A volte faccio scoperte grandiose, come questo vaso", ha dichiarato a Newsweek. Il suo intuito non si sbagliava. Dopo averlo comprato, è tornato a casa e ha fatto alcune ricerche.

Il vaso acquistato al mercatino di seconda mano pagato 5€ è un pezzo d'arte rarissimo

A suo dire, su un noto sito nordamericano, lo stesso vaso veniva venduto a 1.200 dollari canadesi, dunque oltre 810€. "Credo che oggetti del genere finiscano nei mercatini perché molte persone svuotano le case dei loro genitori o dei loro nonni senza fare attenzione. Pensano che i soprammobili siano oggetti senza valore, ma in realtà per altri sono opere d'arte rare. Credo che questo sia finito così nel mercatino". Ma di che vaso stiamo parlando? Curiosamente, c'entra (e non poco) l'Italia. L'oggetto in questione è stato creto da Angelo Barovier, un artista del vetro veneziano, tra i più famosi della storia dell'arte italiana.

Nato nei primi anni del 1400 a Venezia, è conosciuto ancora oggi grazie alle sue creazioni artistiche. Altri oggetti in vetro da lui creati possono costare anche 20.000€, in base al numero di esemplari esistenti e le loro condizioni. Cosa succederà al vaso in questione? "Sono stato attaccato su Reddit perché qualcuno crede che non valga 1200 dollari. Io ho solo detto che online un pezzo identico viene venduto a questo prezzo. Un collezionista mi ha offerto 450 dollari. Pensavo stesse scherzando, poi mi ha inviato la metà dei soldi e, parlando, abbiamo scoperto che viveva a un'ora di auto da me. Ci siamo visti, mi ha versato la cifra restante e gli ho dato il vaso". Trasformare 8 dollari in 450 non succede tutti i giorni. Buon per lui. O forse era meglio aspettare qualche altro anno e trovare un acquirente più generoso per guadagnarci ancor di più?

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