"Mi sveglio all'alba, trascorro sei ore sui mezzi per andare al lavoro ma sono felice: vi spiego perché"

Un uomo è impiegato in un ufficio a 200 chilometri da casa sua. Per arrivare a lavoro, si sveglia prima delle 6 e trascorre in totale sei ore sui mezzi pubblici. L'idea di andare a vivere altrove, però, non la prende nemmeno in considerazione.

Business Insider ha raccolto la testimonianza di Kyle Rice, un 38enne americano residente nel Delaware. L'uomo, però, lavora a New York City. Tra casa sua e l'ufficio ci sono 125 miglia di distanza, esattamente 200 chilometri. Perché Rice preferisce viaggiare tre ore al giorno all'andata e altrettante al ritorno anziché prendere una casa a New York? L'uomo spiega di aver lavorato come paramedico a bordo delle ambulanze, un mestiere che "amava". Tuttavia, qualche mese fa, gli è arrivata una proposta a cui non ha saputo dire di no. Kyle, infatti, da febrbaio lavora come project manager per una compagnia di software dedicati alla sanità. Insomma, è rimasto nello stesso ambito, ma dall'ambulanza è passato all'ufficio.

"Il lavoro è a New York City, cinque giorni a settimana in presenza. Io vivo nel Delaware con mia moglie e i nostri due figli. La casa è di nostra proprietà. Il lavoro all'inizio mi sembrava un sogno, ma non volevo stravolgere la mia vita. Per questo ho deciso di andare a New York con i mezzi. Prendo un treno che mi porta alla stazione centrale di Newark e poi salgo sulla metropolitana, che mi porta fino all'ufficio alle 9 del mattino. Da febbraio sono un super pendolare: attraverso quattro stati, trascorro sei ore al giorno sui mezzi pubblici".

L'uomo che trascorre quasi sei ore al giorno sui mezzi pubblici per andare al lavoro

"Esco di casa alle 6:15, guido per otto minuti fino alla stazione del treno di Wilmington, per prendere il treno delle 6:33 fino a Newark. Il viaggio dura un'ora e 37 minuti. Dopo prendo un altro treno fino al World Trade Center, che impiega altri 30 minuti. Se non ci sono ritardi, arrivo alle 8:35. Cammino dieci minuti e sono in ufficio. Sono quasi sempre uno dei primi ad arrivare". Al rientro, chiaramente, il percorso è lo stesso: l'uomo stacca alle 17:00 e, in una giornata normale, arriva alle 19:30 a casa. "Ho tempo per stare con i bambini, mangiare, aiutare mia moglie a riordinare la casa e prepararmi ricominciare il giorno seguente".

Kyle trascorre, ogni giorno, circa sei ore sui mezzi pubblici per andare al lavoro.
Kyle trascorre, ogni giorno, circa sei ore sui mezzi pubblici per andare al lavoro.

I costi: "Pago 1400$ dollari al mese per un pass illimitato sui treni Amtrak e altri 110$ al mese per la metropolitana. Può sembrare costoso, ma ne vale la pena. Non mi trasferirei mai a New York, non sarebbe intelligente. Ho un salario da newyorkese ma vivo nel Delaware. Un appartamento a Manhattan costa in media 4400$, che è il triplo del mutuo di 1400$ che pago. Amo New York, amo camminare e godermi la diversità della città. Ho sempre con me un cuscino, occhiali da sole e cuffie. C'è il WiFi a bordo del treno: leggo le notizie, ascolto i podcast o dormo. A volte parlo con gli altri passeggeri". L'altra buona notizia è che il capo gli ha concesso di andare in presenza per soli due giorni a settimana: "Sono felice, ma a volte lo stress si fa sentire. Quando sono sul treno mi godo i colori del tramonto o la skyline di Manhattan dalla distanza e tutto passa".

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