Ragazzo che vuole raggiungere Ibiza a piedi annuncia: "Sono a metà strada", il motivo per cui lo fa è nobilissimo

Un ragazzo si è posto un obiettivo molto singolare: raggiungere Ibiza a piedi. Quella che era iniziata come una goliardata, ben presto, si è trasformata in un'iniziativa seguita in tutto il mondo.

Anche quest'anno migliaia e migliaia di persone da tutto il mondo trascorreranno le proprie vacanze estive a Ibiza. L'isola spagnola, che è un po' la capitale mondiale del divertimento, resiste al tempo che passa, agli scandali, ai prezzi sempre crescenti e agli incresciosi fatti di cronaca che ogni estate si verificano. Passeggiando per Ibiza, è possibile vedere persone da tutto il mondo. Forse però, in percentuale, tra le nazioni più rappresentate ci sono quelle del Regno Unito. Proprio un giovane inglese si è posto un obiettivo: arrivare a Ibiza a piedi, partendo dalla sua Manchester, nel nord dell'Inghilterra.

Il ragazzo che vuole raggiungere Ibiza a piedi è a metà strada
Il ragazzo che vuole raggiungere Ibiza a piedi è a metà strada

Henry Moores - questo il suo nome - è alla seconda impresa straordinaria. L'anno scorso, infatti, aveva scelto una meta decisamente più vicina rispetto a Ibiza: Parigi. L'impresa, malgrado le inevitabili difficoltà, è riuscita. Ma qual è lo scopo di questi viaggi (di circa 40 km al giorno a piedi)? Molto banalmente, Henry vuole raccogliere fondi da donare in beneficenza. Con una parte delle 20.000 sterline (oltre 23.000€) raccolte durante il suo viaggio a Parigi ha donato cibi alle mense che aiutano i poveri. Per l'iniziativa che lo porterà a Ibiza, però, ha scelto un destinatario diverso: la Tony Hudgell Foundation. Tony è un bambino di 10 anni che ha entrambe le gambe amputate e la sua condizione richiede "continui interventi" costosi, che verranno finanziati in gran parte da Henry Moores.

Il ragazzo che vuole raggiungere Ibiza a piedi è a metà strada

Sul suo profilo Instagram, Henry documenta ogni singolo giorno trascorso a camminare. Nel weekend ha annunciato di essere arrivato a metà percorso. Adesso, infatti, è nella zona Sud della Francia. L'obiettivo è arrivare nel punto più meridionale della nazione, per poi recarsi a Ibiza. Raggiungerla a nuoto non è davvero un'opzione, dunque è probabile che prenderà una barca o un aereo. Grazie alla sua iniziativa, finora, l'ex operaio ha raccolto 34.000 sterline (poco meno di 40.000€), una gran parte delle quali andranno alla fondazione Tony Hudgell, il bambino che a pochi mesi di vita è stato aggredito brutalmente dai suoi genitori e che ha perso entrambe le gambe.

 

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Lo stesso Tony Hudgell, nel 2020, aveva camminato per 10 chilometri con delle stampelle per raccogliere fondi da donare all'ospedale che gli ha salvato la vita. Chiudendo con Henry, il ragazzo ha spiegato: "Perché ho scelto Ibiza? Perché tutti la conoscono. Dire che sto andando lì a piedi aumenta la popolarità della mia iniziativa. Non è stato facile, ma dall'esperienza del cammino a Parigi ho imparato molto. Ho affrontato caldo, neve, pioggia battente, ho camminato da solo in luoghi pericolosi, impervi e perfino superato la mia paura dei ragni e dei serpenti. Gli sforzi sono stati ripagati grazie alle vostre donazioni". Chi volesse saperne di più può seguire Henry Moores su Instagram.

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