Mascaria su Rai 1, pesante stroncatura per il film con Fabrizio Ferracane: "Dozzinale! Ecco cosa non ha funzionato"

Ieri sera, Rai 1 ha trasmesso "Mascaria", un film tv ispirato a una storia vera, diretto da Isabella Leoni. Infatti, ogni anno, il 23 maggio, la televisione italiana celebra la Giornata della Legalità, istituita per ricordare le vittime delle mafie nel giorno dell'anniversario della strage di Capaci del 1992. La pellicola ha diviso il web con molti che l'hanno apprezzata e alcuni che potrebbero aver trovato un aspetto intollerabile.

Mascaria, film ieri in onda su Rai 1 ha come protagonista Pietro Ferrara, interpretato da Fabrizio Ferracane. Ferrara è un imprenditore edile siciliano che, dopo anni di sopportazione, decide di ribellarsi alle estorsioni mafiose e denuncia i suoi aguzzini. Questo atto di coraggio porta all'arresto e alla condanna dei responsabili, ma le conseguenze non tardano ad arrivare. Il boss mafioso Gaetano Rizzo, interpretato da Costantino Comito, accusa l'uomo d'affari di essere stato suo socio, gettando ombre sulla sua integrità. Le accuse sono infondate, eppure il protagonista si trova a dover difendere non solo la sua reputazione, ma anche la sua libertà, affrontando un lungo e complicato processo. In questa battaglia legale, è affiancato dall'avvocato Baldani, interpretato da Fortunato Cerlino. Il rapporto tra i due diventa un'amichevole alleanza oltre che una collaborazione professionale.

La calunnia di cui Pietro è vittima ha ripercussioni anche sulla sua famiglia. La moglie Mimma, interpretata da Manuela Ventura, desidera trasferirsi altrove per dare un futuro migliore ai loro tre figli. Riccardo, il primogenito, inizialmente in conflitto con il padre, in seguito capisce l'importanza delle sue azioni e decide di sostenerlo, assumendo un ruolo centrale nella gestione dell'azienda. La battaglia legale del protagonista porta alla sua esclusione dalla "white list", l'elenco delle aziende considerate al sicuro dalle infiltrazioni mafiose, impedendo così alla sua impresa di partecipare agli appalti pubblici. Un destino ironico per chi ha avuto il coraggio di opporsi alla mafia e che ora deve lottare contro un sistema che sembra volerlo punire per la sua integrità.

Mascaria su Rai 1, le reazioni del pubblico al film: cosa non ha funzionato

Nonostante le buone intenzioni e il messaggio potente, "Mascaria" potrebbe aver ricevuto critiche miste dal pubblico. Molti spettatori avrebbero espresso il loro disappunto su Twitter/X, evidenziando problemi con la sceneggiatura e la narrazione. Alcuni commenti rappresentativi includerebbero: "Per questa fiction hanno scelto la tecnica 'non lo facciamo, lo diciamo'. Mamma mia che delusione #Mascaria", "Una storia straziante raccontata malissimo #Mascaria", "Bel messaggio del cavolo, complimenti agli sceneggiatori per questa fiction dozzinale e piena di luoghi comuni #Mascaria".

Mascaria

Tuttavia, non sono mancati apprezzamenti per il messaggio e l'importanza del tema trattato. Un commento in particolare ha sottolineato: "Questa è la storia del fallimento dello Stato. Pietro Ferrara è morto perché lasciato solo a difendersi. Decidere di mandare in onda oggi questa storia dimostra che dagli anni delle stragi mafiose ad oggi poco è cambiato. Che sconforto #Mascaria".

"Mascaria" è un film che, nonostante le critiche, ha il merito di riportare l'attenzione su un tema di fondamentale importanza: la lotta alla mafia e il coraggio di chi decide di opporsi. Raccontare storie come quella di Pietro Ferrara è essenziale per mantenere viva la memoria delle vittime e per educare le nuove generazioni sulla realtà della criminalità organizzata in Italia.

LEGGI ANCHE: La Promessa, anticipazioni venerdì 24 maggio: Cruz con le spalle al muro!

Lascia un commento