Dichiarazione dei redditi: se il commercialista dimentica di presentarla, paga lui le sanzioni? L'avvocato fa chiarezza

Se il commercialista dimenticasse di presentare la dichiarazione dei redditi di un suo cliente, chi dovrebbe pagare le sanzioni amministrative collegate a questo errore? Ecco la risposta di un noto avvocato.

I cittadini di molti Paesi mondiali sono tenuti a effettuare la dichiarazione dei redditi. La dichiarazione dei redditi, come dice il nome, è un documento, attraverso cui il cittadino comunica il suo reddito annuale. Con la comunicazione del reddito annuale, il cittadino, poi, paga le imposte che gli spettano. Nel nostro Paese, la dichiarazione dei redditi si effettua attraverso la compilazione e la presentazione del modello 730, oppure del modello redditi. Si può accedere a tali modelli online, sul sito dell'INPS - Istituto Nazionale della Previdenza Sociale, oppure nei CAF e Patronati.

Con il modello 730 precompilato, è più facile effettuare da soli la dichiarazione dei redditi. Questo tipo di modello è stato realizzato per semplificare i processi burocratici e amministrativi, e per rendere più veloce la presentazione di questo documento, e più consapevole il cittadino, di ciò che ha presentato. C'è, però, anche chi si affida al commercialista, per presentare una dichiarazione dei redditi più precisa e puntuale. Del resto, la compilazione e la presentazione di questo tipo di documento è uno dei compiti che spettano al suddetto tipo di consulente, e che questo, solitamente, svolge in maniera facile e veloce. Possono esserci, però, degli intoppi.

Dichiarazione dei redditi: chi deve pagare le sanzioni se il commercialista dimentica di presentarla?

Può capitare, infatti, che il commercialista dimentichi di depositare la dichiarazione dei redditi del proprio cliente, entro la scadenza annuale. Sappiamo che la dichiarazione omessa è punita con una sanzione amministrativa, che ha il valore almeno del 120% dell'imposta dovuta nel periodo di imposta, oppure dai 250 ai 1.000 euro, se non dovessero essere dovute delle imposte. Va da sé che ai cittadini, in questo caso, possa sorgere spontanea una domanda: qualora fosse il commercialista a dimenticare di presentare il documento, compilato correttamente ma non inviato, chi dovrebbe pagare la sanzione?

@angelogrecoofficial

Responsabilità commercialista e avvocato: chi ne risponde? #risarcimento #commercialista #avvocato

♬ suono originale - Angelo Greco

Secondo quanto spiegato da Angelo Greco, noto avvocato italiano, la sanzione amministrativa dovrà, comunque, essere pagata dal cittadino. Per quanto la mancanza sia del commercialista, infatti, è la dichiarazione dei redditi del cittadino che verrà a mancare, e non del commercialista. Tuttavia, però, aggiunge Greco, il cittadino potrà rivalersi nei confronti del commercialista, per chiedergli il risarcimento dei danni. Il pagamento della sanzione, dunque, per quanto venga materialmente effettuato dal cittadino, potrà essere, poi, restituito dal commercialista. Lo svantaggio per il cittadino, dunque, sarà solo momentaneo. Naturalmente, consigliamo ai cittadini che si dovessero trovare in questa situazione...di cambiare commercialista!

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Alcuni documenti per la dichiarazione dei redditi.

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