Massimo Giletti torna a parlare del motivo dell'addio a La7: la frecciatina a Urbano Cairo

Massimo Giletti è tornato a parlare del motivo per cui ha lasciato La7 senza preavviso. Il conduttore torinese, dopo aver evitato le domande sull'argomento, si è "sbottonato", lanciando quella che sembra una frecciatina al suo ex editore, Urbano Cairo.

Chi segue le dinamiche televisive da qualche anno lo sa bene: ad ogni stagione, la Rai cambia profondamente. A cadenza regolare, un "big" della televisione lascia, per andare in pensione o per rincorrere nuove sfide professionali. Quel che è indubbio è che negli ultimi 24 mesi di uscite eccellenti ce ne sono state tante. Nel 2022 Fabio Fazio, dopo quaranta anni di lavoro per il Servizio Pubblico, si è accasato al 'Nove'. Nello stesso periodo, è uscita dalla Rai anche Bianca Berlinguer, per passare Mediaset. Stesso destino di Lucia Annunziata, che per il momento in tv compare solo come ospite speciale e non come presentatrice. L'ex conduttrice di "In mezz'ora" potrebbe abbandonare in maniera quasi definitiva la conduzione se venisse eletta all'Europarlamento nelle imminenti elezioni.

Da settembre non vedremo più in Rai (almeno) altri due volti notissimi della tv di stato: Amadeus e Flavio Insinna. Se alcuni vanno via, però, altri tornano. Questo è il caso di Massimo Giletti. Poche ore fa, l'amministratore delegato Roberto Sergio ha confermato che il giornalista torinese ha firmato un contratto biennale con l'azienda. Nella medesima occasione, lo stesso ha fatto un suo conterraneo, Piero Chiambretti. Entrambi, sul finire della stagione televisiva in corso, hanno condotto un programma di un'unica puntata: Giletti è stato scelto per "La Rai fa 70", mentre Chiambretti per "Donne sull'orlo di una crisi di nervi". Non è chiaro esattamente quali programmi presenteranno i due nei prossimi palinsesti, ma qualche indicazione arriverà sicuramente a luglio, quando a Napoli la Rai li svelerà al pubblico.

Massimo Giletti torna a parlare di La7: la frecciatina a Urbano Cairo

Ieri pomeriggio, Massimo Giletti è stato ospite al Festival della tv di Dogliani, per poi passare a piazza Umberto I, dove ha rilasciato un'intervista a Francesca Fagnani. Nel primo pomeriggio, Giletti ha risposto alle domande della critica televisiva de 'La Stampa' Alessandra Comazzi. La cattiva notizia è che il presentatore non ha voluto parlare del suo ritorno in Rai. Giletti, infatti, ci è andato cauto, spiegando che "non ne ha parlato prima e non lo farà oggi". Ha poi aggiunto che "ci vorranno un paio di settimane" prima di sapere i dettagli del ritorno e che "da buon piemontese" sta lavorando in silenzio. Detto in altri termini: Giletti sta discutendo con i vertici Rai idee e proposte per il programma che andrà a condurre dal prossimo autunno.

Ieri pomeriggio Massimo Giletti è stato al Festival della tv di Torino.
Ieri pomeriggio Massimo Giletti è stato al Festival della tv di Torino.

L'ipotesi più concreta è che gli verrà affidato un talk show politico serale, ma è ancora non è chiaro su quale rete andrà in onda, né se sarà giornaliero o (più probabile) settimanale. Su un altro argomento delicato, però, Giletti si è sbottonato: l'addio a La7. Il 62enne ha confermato che nessuno gli ha spiegato i motivi dello stop improvviso a "Non è l'Arena". Poi ha aggiunto: "Quello che stavamo per toccare non andava toccato: questa è la sensazione". Frasi che sanno di frecciatine a Urbano Cairo, che ha stoppato il suo programma senza fornire - secondo Giletti - alcuna spiegazione.

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