Turisti rischiano di rimanere bloccati in Marocco e non tornare a casa: "Non fate lo stesso errore nostro"

Alcuni turisti sono rimasti bloccati in aeroporto in Marocco. I due hanno avvertito i propri follower di non fare il loro stesso errore. Errore che, peraltro, moltissimi cittadini europei possono compiere, essendo abituati a non svolgere un'azione che sembra appartenere al passato.

L'ultima cosa che vorremmo ci capitasse quando siamo in vacanza all'estero è rimanere bloccati in aeroporto. Le cause potenziali sono molteplici: a volte c'entrano fenomeni naturali estremi (nevicate che durano giorni, terremoti, eruzioni di vulcani e simili), altre volte i fattori sono esterni. I controllori di volo o gli addetti al check-in possono andare in sciopero, o magari può incrociare le braccia il personale della compagnia aerea. Un tiktoker italo-spagnolo, Alessandro Dazi, si è trovato insieme alla fidanzata bloccato in un aeroporto di Marrakech, in Marocco. E l'errore è piuttosto comune tra i cittadini italiani ed europei.

"Ragazzi, siamo un po' fregati perché non possiamo tornare a casa. Il volo è domani mattina e non abbiamo stampato i biglietti del ritorno", premette. Cosa è successo? Il suo gruppetto, per il volo di ritorno, partirà dall'aeroporto secondario di Uarzazate e non da quello internazionale di Marrakech. Il problema (enorme) è che in questo piccolo scalo, a metà del 2024, ancora non esiste il lettore di codici QR, pertanto il biglietto elettronico non andrà bene. "Stiamo cercando come dei pazzi una libreria o un posto dove stampare i biglietti, ma non troviamo nulla", annuncia Dazi.

Turisti bloccati in Marocco, per non avere il biglietto di ritorno stampato

"Abbiamo perfino chiesto a due hotel, ma ci hanno detto di no", annuncia il tiktoker. "All'aeroporto di Marrakech credo ci sia il lettore di Codici QR, ad Uarzazate non c'è nulla", dichiara sconsolato Dazi. In un altro video pubblicato poche ore dopo, l'influencer annuncia di aver risolto il problema dopo "mille pressioni" alla receptionist di un albergo. Chiaramente dietro pagamento. "Ragazzi ce l'abbiamo fatta!", annuncia Dazi, che poi raccoglie i soldi dai suoi compagni di viaggio, perché chiaramente c'era bisogno di stampare alcune carte di imbarco e non una soltanto.

I turisti, dopo mille pressioni, sono riusciti a far stampare i loro biglietti in un hotel, pagando.
I turisti, dopo mille pressioni, sono riusciti a far stampare i loro biglietti in un hotel, pagando.

"Sono pochi fogli ma la signora ci sta mettendo venti minuti", è la battuta del tiktoker. "E io che già mi vedevo a vivere per sempre in Marocco", scherza uno dei suoi amici. Il video ha superato le 200.000 visualizzazioni e ha generato diversi commenti. Nei commenti, c'è chi sostiene che, in realtà, neppure all'aeroporto principale di Marrakech accettano i codici QR, così come in quello di Fez. Altri sostengono che negli offici di accoglienza turistica offrono il servizio di copisteria. C'è anche chi scrive che è possibile stamparlo in aeroporto, ma che potrebbe costare alcune decine di euro. La morale è: se andate in Marocco, presso qualsiasi aeroporto, stampate il biglietto cartaceo da casa. Spenderete pochi centesimi e avrete la certezza di ritornare a casa in tranquillità.

@sanndrodazi

No viajéis a marruecos sin imprimiros los billetes de vuelta😂

♬ suono originale - Alessandrodazi

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