Famiglia infuriata per la crociera annullata due giorni prima della partenza, ma la colpa è tutta loro

Una famiglia ha vissuto un'esperienza da incubo: la crociera (già pagata) è stata annullata due giorni prima della partenza. La colpa non è della compagnia, ma dei due coniugi, che hanno commesso un piccolo errore dalle gravi conseguenze.

Si dice che l'attesa del piacere sia essa stessa piacere. Lo stesso succede per le vacanze? Di certo, nei giorni precedenti alla partenza ognuno di noi è di buon umore, perché sa che sta per arrivare un periodo di spensieratezza totale. Una famiglia statunitense, residente nel Kentucky, ha vissuto un incubo ad occhi aperti circa 48 ore prima della partenza. A raccontare tutto è stata Tiffany Banks, la madre di famiglia. Lei, suo marito e i loro quattro figli, tutti minorenni, erano pronti ad imbarcarsi. Per la crociera di famiglia, avevano speso ben 12.000 dollari (poco meno di 11.000€) per prenotare la stanza più grande di una nave da crociera appartenente al gruppo 'Carnival Cruise'. Tutto è precipitato due giorni prima della partenza.

La signora Banks ha ricevuto un'e-mail da parte di Carnival, che l'avvisava della cancellazione della prenotazione. Come prevedibile, la donna è andata nel panico, perché né lei né suo marito avevano disdetto. Per questo, ha chiamato l'assistenza clienti. Uno degli addetti alle prenotazioni l'ha informata che qualcuno era entrato sul sito con le sue credenziali e aveva annullato la prenotazione. Insomma, la colpa non era da attribuire alla compagnia. Sul suo profilo TikTok @thathippiedoc, la donna ha spiegato: "Abbiamo preventivato quasi 15.000$ per questa vacanza. La stanza costava 12 o 13.000$ con pasti compresi, più altri 2.000$ circa per le escursioni e il trasferimento in aereo dal Kentucky al porto di partenza di Miami".

La crociera di famiglia viene annullata due giorni prima della partenza

A rendere il tutto ancora peggiore è il fatto che Carnival non rimborsa le prenotazioni se la cancellazione avviene nei 15 gorni precendenti la partenza. Un rappresentante della compagnia le ha offerto un soggiorno in un'altra stanza, che però la Banks ha rifiutato, adducendo che fosse "la più economica" della nave. Secondo quanto riporta la stampa americana, il gruppo si è comunque presentato al porto, nella speranza di salire sulla nave, ma la loro prenotazione è stata definita "non valida" (che sorpresa) dagli addetti al check-in. Pochi giorni fa, la famiglia ha scoperto l'arcano. I coniugi Banks sono stati vittima di una sorta di furto d'identità.

La signora Banks ha spiegato, in un lungo video, cosa è successo con la crociera annullata e come si è comportata la compagnia.
La signora Banks ha spiegato, in un lungo video, cosa è successo con la crociera annullata e come si è comportata la compagnia.

La colpa, di fatto, è la loro. Sia Tiffany che il marito, infatti, hanno condiviso sui loro profili Facebook lo screenshot della prenotazione avvenuta con il numero unico associato. 48 ore prima della partenza, qualcuno è entrato sul sito di Carnival, ha inserito il codice e annullato la loro prenotazione. Pochi minuti dopo, la loro stanza quadrupla è stata prenotata da un'altra persona. Non è chiaro se i due eventi siano collegati. Potrebbe essere stato lo scherzo (di pessimo gusto) di qualcuno, oppure un gesto studiato per accaparrarsi la migliore stanza di quella nave di crociera specifica. I coniugi Banks, malgrado abbiano ricevuto l'offerta di non perdere i 15.000$ e dormire in un'altra stanza, hanno assicurato che "non prenoteranno mai più con Carnival". La morale è: mai e poi mai condividere sui social screenshot di prenotazioni di biglietti aerei, per lo stadio, di concerti o navi da crociera.

@thathippiedoc

We will never book with carnival again ... #carnival #celebration #carnivalcelebration

♬ original sound - Tiffany Banks

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