"Sono un pilota di aerei: con questo trucco farete smettere di piangere i bambini immediatamente"

Un pilota di aerei ha condiviso un trucco per far smettere "immediatamente" di piangere i bambini. Basta un solo 'oggetto', facilmente reperibile ovunque.

Viaggiare in treno o in aereo, di per sé, non è un'esperienza particolarmente entusiasmante. Passata l'eccitazione dei minuti precedenti alla partenza o al decollo, inizia un periodo sostanzialmente piatto, nel quale il mezzo viaggiano ad altissima velocità verso la meta. Vari fattori possono rendere fastidioso un viaggio del genere. Tra i disturbi meno graditi dagli esseri umani - spiace dirlo - ci sono i bambini che piangono a dirotto. Alcuni di loro, a pochi mesi di vita, sanno far funzionare benissimo le ugole ed emettono urla che suonano come trapani nelle orecchie. Non sempre i loro genitori riescono a fermarli e a volte il pianto può durare alcuni interminabili minuti.

Il pilota di aerei australiano Jimmy Nicholson sostiene di avere un metodo perfettamente funzionante per farli smettere di piangere. In un video pubblicato sul suo profilo Instagram, Nicholson spiega: "Ho fatto un po' di ricerche per voi. Ho chiesto a decine e decine di madri, che mi hanno assicurato che funziona". C'è bisogno di un solo 'oggetto', facilmente reperibile in aereo, in casa, nei bar o nei ristoranti: un cubetto di ghiaccio. "Chiedete agli assistenti di volo di darvi un cubetto di ghiaccio. Datelo a vostro figlio, convincetelo a succhiarlo. Questo aiuterà a sturare le sue orecchie". Il pilota premette che il cubetto di ghiaccio dev'essere piccolo, o comunque non troppo grande, in modo da non risultare troppo igombrante nella bocca del bambino. Inoltre un adulto - genitore o parente che sia - deve tenere d'occhio il bambino per tutto il tempo, per intervenire qualora ce ne fosse bisogno.

Pilota consiglia il trucco del cubetto di ghiaccio per far smettere di piangere i bambini

Il pilota ha spiegato: "Quando un aereo guadagna altitudine, i gas nel corpo umano tendono a espandersi, come un palloncino gonfiato. Invece quando l'aereo inizia la discesa, questi gas lasciano il corpo: dalle orecchie al naso passando per il sedere. Da adulti possiamo fare la manovra di Valsava o masticare una gomma per far uscire questi gas dal corpo. Con i bambini è un po' più difficile". I bambini in aereo, infatti, piangono perché provano disagio per via dei gas che entrano nelle loro orecchie. Un metodo alternativo, secondo Nicholson, è l'allattamento. "Lo aiuta. Muovere la bocca e bere il latte della madre espelle i gas che si sono accumulati nel suo corpo".

Nicholson, pilota australiano, ha spiegato che il trucco del cubetto di ghiaccio è "il più consigliato dalle madri".
Nicholson, pilota australiano, ha spiegato che il trucco del cubetto di ghiaccio è "il più consigliato dalle madri".

Il video ha raggiunto 80.000 visualizzazioni e diverse madri hanno condiviso le loro esperienze e altri consigli. Uno dei commenti con più 'Mi piace' recita: "Il biberon al decollo e all'atterraggio: con me ha funzionato sempre". Il consiglio del cubetto di ghiaccio è risultato divisivo. Un'infermiera l'ha sconsigliato, sottolineando i rischi di affogamento. Un'altra donna ha detto che effettivamente tiene il piccolo impegnato, ma che il giusto compromesso è metterlo in un portaciucciotto di silicone, in modo che l'infante possa succhiarlo, senza però rischiare di ingerirlo.

@jimmy_nicholson

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♬ original sound - Jimmy Nicholson

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