Lavoro a tempo indeterminato a Napoli, si assumono numerosi diplomati: i requisiti per il concorso

Al via una nuova selezione, per un'offerta di lavoro a tempo indeterminato e pieno a Napoli: i dettagli sul concorso e i requisiti per partecipare. Scoprite, altresì, perché può essere una buona idea lavorare a Napoli, nell'ateneo che ha indetto il bando.

L'Università degli Studi di Napoli 'Federico II' ha indetto una nuova selezione, finalizzata all'assunzione a tempo pieno e indeterminato di sei unità, per le esigenze contabili delle strutture dell'ateneo. Il profilo professionale ricercato è individuato nel settore amministrativo, e nell'Area dei Collaboratori, ex area C del CCNL Comparto 'Istruzione e Ricerca'. A tale posizione corrisponde uno stipendio lordo mensile di circa 1.800 euro, equivalenti a un netto di circa 1.400 euro. Vi si aggiunge, altresì, la corresponsione della tredicesima mensilità e di altre indennità previste nel Contratto. Il titolo di studio richiesto è un Diploma di scuola secondaria di secondo grado di durata quinquennale. Si specifica che, dei sei posti, due sono riservati alle categorie di cui al D.lgs. n. 66 del 15 marzo 2010, artt. 1014, comma 1, lett. a) e 678, comma 9. Un altro posto, invece, è riservato alle categorie degli operatori volontari che hanno concluso senza demerito il servizio civile universale.

I candidati non dovranno avere un rapporto di parentela o di affinità, entro il quarto grado compreso, con il Rettore, con il Direttore Generale, o anche con un componente del Consiglio di Amministrazione dell’Università degli Studi di Napoli Federico II. Inoltre, dovranno essere maggiorenni, idonei fisicamente alle mansioni previste dal bando, godere dei diritti civili e politici ed essere inclusi nell'elettorato politico attivo. I candidati possono essere cittadini italiani, europei o di altri Stati, purché rispettino i requisiti previsti dall'articolo 38 del D.lgs. n°165 del 2001.

Lavoro a Napoli, al via un nuovo concorso pubblico: i dettagli sulla selezione

Inoltre, i candidati non dovranno essere stati destituiti, dispensati, dichiarati decaduti o licenziati da un pubblico impiego, per un motivo incompatibile con lo stesso, né aver ricevuto una condanna penale per reati ostativi al lavoro scelto. La selezione avverrà mediante l'espletamento di una prova scritta e di una prova orale. Il punteggio massimo previsto per ciascuna prova è di 30 punti, e quindi di 60 punti totali. Per essere considerati idonei, bisognerà aver ottenuto un punteggio di almeno 21 punti su 30 per ciascuna prova. La prova scritta, in particolare, potrà consistere in un elaborato, oppure in test a risposta multipla appositi, o anche in quesiti a risposta sintetica. La prova dovrà essere risolta in un tempo predeterminato.

pizza-napoletana-universita-federico-ii-napoli-concorso-pubblico-lavoro
La pizza napoletana, patrimonio immateriale UNESCO, e, in lontananza, il centro storico napoletano.

Di seguito, elenchiamo gli argomenti su cui verteranno le prove:

  • La contabilità pubblica;
  • La contabilità generale ed economico-patrimoniale, con particolare riguardo alle Università, alla luce delle norme attualmente vigenti, tra cui quella di cui all'art. 5 della Legge n. 240/2010, e anche alla luce degli altri provvedimenti normativi e regolamentari emanati di consequenza;
  • La pianificazione, la programmazione e il controllo di gestione;
  • La gestione e la rendicontazione di progetti nazionali, internazionali ed europei;
  • La gestione della finanza e della tesoreria delle pubbliche amministrazioni, con un particolare riguardo al regime della tesoreria unica e alle relative implicazioni;
  • Il diritto amministrativo;
  • La legislazione universitaria;
  • Per la prova orale, si valuteranno anche le competenze informatiche, con un particolare riferimento ai software applicativi della Suite Microsoft Office (come Word, Excel e Powerpoint), e dei sistemi operativi Windows;
  • Infine, si valuterà anche la conoscenza della lingua inglese.

Perché lavorare alla Federico II di Napoli

Scegliere di lavorare alla Federico II di Napoli, significa scegliere di lavorare in una delle università più antiche e prestigiose al mondo. Fondata nel 1224, è una delle prime tre università statali d'Italia, insieme all'ateneo bolognese e a quello della città di Padova. Inoltre, secondo il Global University Ranking di CWUR, la Federico II è la sesta università migliore d'Italia, ed è nella top 300 mondiale. Lavorare presso questo ateneo, vincendo il concorso pubblico in questione, significa, pertanto, assumere un ruolo di grande rilievo professionale all'interno di uno degli atenei più importanti al mondo.

Significa, altresì, lavorare in una delle città più belle al mondo. Napoli è riconosciuta da tutti per il suo valore culturale, tanto che il centro storico partenopeo è riconosciuto tra i patrimoni culturali dell'umanità dall'UNESCO. La pizza napoletana, inoltre, è considerata un patrimonio immateriale dell'umanità, sempre dall'UNESCO. Questo fa capire, pertanto, la qualità della cucina partenopea, che viene riconosciuta ovunque. Oltre a mangiare bene e ad ammirare la grande storia di questa città, inoltre, i residenti possono visitare le zone adiacenti, note per il loro meraviglioso panorama. Dalla costiera sorrentina, nota per il suo meraviglioso mare, alle zone vesuviane, alle zone dei Monti Lattari, fino al litorale flegreo: i paesaggi naturali napoletani sono variegati e tutti meravigliosi.

Lavoro a Napoli: come partecipare al concorso pubblico

Per partecipare al concorso pubblico indetto dall'Università degli Studi di Napoli 'Federico II', gli aspiranti candidati dovranno inviare la candidatura online, accedendo alla piattaforma PICA Cineca dell'ateneo napoletano. Per ulteriori dettagli, e chiarimenti sul bando, ma anche per i dettagli su ulteriori concorsi aperti, cliccate qui. La data di scadenza per l'invio della candidatura è fissata al 12 giugno 2024.

LEGGI ANCHE>>>"Lavoro come guida turistica da 16 anni: ecco 5 posti che devi vedere a Roma e 5 sopravvalutati"

Lascia un commento