Reazione a Catena, cosa non è piaciuto dell'esordio di Pino Insegno: "Ha un terribile difetto, peggio di Marco Liorni!"

Ieri, lunedì 3 giugno 2024, è iniziata la programmazione estiva del day time di Rai 1 e tra i programmi che hanno fatto il loro esordio in una chiave 'differente', anche Reazione a Catena, che ha visto l'ingresso di Pino Insegno al timone al posto di Marco Liorni. Se qualcuno ha gradito molto questo cambio di conduzione, qualcun altro avrebbe avuto da ridire con commenti velenosi reperibili sul web: ecco perché.

Uno dei format 'vincenti' - per citare anche l'intesa necessaria ad ottenere il montepremi - della Rai e in particolare di Rai 1 è Reazione a Catena. Il format - ormai datato - è una garanzia dell'estate della televisione di Stato e si basa su giochi di parole che conducono un trio di due che si sfidano all'ultimo 'vocabolo' a poter vincere belle somme di denaro. Al timone fino allo scorso anno c'è stato Marco Liorni. Tuttavia, quest'ultimo ha poi ottenuto una promozione passando alla conduzione invernale con L'Eredità.

Per la verità, L'Eredità sarebbe dovuta spettare a Pino Insegno, tuttavia gli ascolti poco premianti del Mercante in Fiera su Rai 2, avrebbero spinto il servizio pubblico a piazzare il doppiatore sul programma estivo. Così ieri, finalmente, il presentatore ha iniziato la sua stagione a Reazione a Catena. Ma com'è andato quest'esordio? Ha convinto o ci sono stati dei momenti di perplessità tra il pubblico? Ecco cosa potrebbe emergere in base a quanto si legge sui social media, dove i telespettatori sanno essere molto spietati.

Reazione a Catena, l'affondo velenosissimo a Pino Insegno per l'esordio del game show di Rai 1: cosa non ha convinto il pubblico

Malgrado Reazione a Catena sia un format che funziona e Pino Insegno un abile conduttore con un'esperienza di moltissimi anni sul piccolo schermo, in tanti ieri potrebbero aver lamentato un 'terribile difetto' del presentatore tornato sulla Rai. Ecco alcuni commenti che si possono leggere su Twitter/X, contrari al timone del doppiatore italiano nel gioco di Rai 1 che anticipa il TG delle 20. "Pino Insegno non è adatto. E un mortorio #reazioneacatena @RaiUno", scrive qualcuno, evidenziando una mancanza di brio, sottolineata anche da altri utenti che replicano: "Va detto che Insegno è bollito. Non cattura l'attenzione come un tempo, è la vita. #reazioneacatena", o "#Reazioneacatena Ne ho visti solo cinque minuti. Pino Insegno non si può guardare. Noioso".

Reazione a Catena

"Pino Insegno è il classico comico che pensa di fare ridere a ogni battuta e poi non ride nessuno #reazioneacatena", scrive invece qualcun altro, mentre c'è chi - inevitabilmente, farebbe il confronto con il suo predecessore (e implicitamente anche con altri conduttori 'competitor') scrivendo: "Sintonizzata brevemente perché non sopporto le repliche, anche se con il simpatico Gerry Scotti, e dopo due minuti ne ho già le tasche piene di Pino Insegno. Peggio persino di Liorni, ed è tutto dire". Ovviamente, accanto a chi non ha apprezzato quest'esordio, ci sarebbe anche una buona fetta di pubblico che evidenzia come Pino Insegno abbia portato al successo Reazione a Catena e sia pronto a farlo ancora con la sua ottima professionalità.

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