"Io e mio marito ci siamo pentiti di aver fatto un figlio: ecco perché", lo sfogo di una donna

Una donna ha pubblicato una confessione molto privata. In estrema sintesi, ammette che lei e suo marito ci sono pentiti di aver fatto un figlio. Durante il suo sfogo, la madre ha spiegato con precisione i motivi del pentimento.

All'interno delle coppie sposate, 9 volte su 10 la nascita di un figlio non è un incidente ma è frutto di un progetto di vita. Alcuni se ne pentono, ma sono in pochi ad ammetterlo. Non a caso, una donna che appartiene alla categoria dei genitori pentiti lo ha confessato in forma anonima. Kelley Daring è un'imprenditrice molto seguita su TikTok, che ha ricevuto il messaggio di una sua follower. La donna in questione premette di aver sposato il fidanzato con cui è stata insieme fin delle scuole superiori. "Ci siamo sposati un paio di anni dopo la laurea, non volevamo fare le cose di fretta. Poi è arrivato il momento di parlare di figli. La famiglia di mio marito ha sempre detto che lui è un magnete per i bambini, che sarebbe stato un ottimo padre", scrive l'autrice della segnlazione.

In quanto a lei: "Mia madre è stata abbandonata da mio padre quasi subito. Diceva sempre che io le ho migliorato la vita e le ho dato un senso all'esistenza". Insomma, i genitori della coppia erano più che favorevoli all'allargamento della famiglia. "Quando sono rimasta incinta, ho capito che la mia vita stava per cambiare. Mio marito era felice, ma non entusiasta quando gliel'ho detto". Alcuni aspetti della maternità le sono piaciuti: "Ho apprezzato le attenzioni dei familiari, ho apprezzato le decorazioni della stanza del nascituro". Con il passare dei mesi, però, sono aumentate le ansie: "Ho temuto di non essere all'altezza, ho capito che il mio corpo stava per cambiare irrimediabilmente".

I genitori che si sono pentiti di aver avuto un figlio

Dopo il parto, la situazione è precipitata. "Ho sentito un grande vuoto nella mia vita, anziché un senso di novità. Non ho sentito quell'attaccamento al neonato che molte donne provano quando partoriscono". Scientificamente parlando, è depressione post-parto, che l'ha colpita più forte del previsto. "Mi sentivo più sola che mai. Mio marito c'era, ma era giù di morale come me. Non volevo quel figlio. Volevo che qualcuno lo crescesse al posto mio. Ho pensato a come liberarmene e nel frattempo odiavo me stessa per questo motivo. Mi sentivo una pessima madre, che non voleva stare vicino a suo figlio. Ero a pezzi".

La tiktoker ha ricevuto la segnalazione di una donna e di suo marito, "pentiti" di aver fatto un figlio dietro le pressioni dei familiari.
La tiktoker ha ricevuto la segnalazione di una donna e di suo marito, "pentiti" di aver fatto un figlio dietro le pressioni dei familiari.

E ancora: "Io e mio marito ci sentivamo come se qualcuno ci avesse mentito. Ci hanno incoraggiato a fare qualcosa che non volevamo fare. Abbiamo provato enorme rancore verso le nostre famiglie". Quel periodo è passato, ma le 'ferite' restano: "Siamo diventati buoni parenti, amiamo nostro figlio e siamo migliorati rispetto ai primi anni. Resta il fatto che, se potessimo, daremmo via nostro figlio". Secondo l'esperta di relazioni, loro figlio ha un tetto sotto cui dormire, ma ben presto capirà che non c'è grande connessione con i suoi genitori. La morale è: se in una coppia, nessuno dei due componenti è convintissimo di voler fare un figlio, è meglio lasciare perdere. Anche se i genitori di entrambi 'spingono' affinché la famiglia venga allargata.

@kelleydaring

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♬ original sound - kelleydaring

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