Receptionist di albergo si sfoga: "È il turno di notte, non potete chiamarmi e farmi queste domande"

Una receptionist che lavora in albergo si è sfogata contro un cliente che l'ha chiamata durante il turno di notte facendo una domanda a suo avviso "fuori luogo". Non tutti, però, hanno condiviso il suo sfogo.

Lavorare a contatto con il pubblico ha i suoi pregi e i suoi difetti. Aiutare una persona a risolvere un problema dà certamente grandi soddisfazioni e, in generale, si possono fare molte più conoscenze rispetto a un lavoro di ufficio. Altrettanto vero che - a voler essere ottimisti - ogni dieci clienti, ce ne sarà inevitabilmente uno maleducato e irrispettoso. L'Italia è un paese a vocazione turistica e moltissimi nostri connazionali, specialmente nel periodo estivo, lavorano come receptionist. Aiutare un ospite ad effettuare una prenotazione in un ristorante, risolvergli un problema di qualsiasi natura e farlo sentire importante sono azioni normali per chi fa questo mestiere e ne trae soddisfazione.

Una receptionist spagnola ha criticato un cliente che l'ha chiamata durante il suo turno di notte con una domanda, a suo dire, fuori luogo.
Una receptionist spagnola ha criticato un cliente che l'ha chiamata durante il suo turno di notte con una domanda, a suo dire, fuori luogo.

Spesso, però, tra tutti i dipendenti di un albergo, gli unici a 'sorbirsi' i clienti irrispettosi sono i receptionist. Nell'articolo odierno, segnaliamo un video diventato virale su TikTok. L'autrice è Mariela, una receptionist con la doppia cittadinanza: spagnola e rumena. Non è chiaro in quale città spagnola lavori, ma è evidente che trovi fuori luogo certe chiamate all'una di notte. Lo sfogo inizia così: "Ma a voi sembra normale che ci siano persone che chiamano durante il turno di notte per prenotare una stanza? Tesoro, cos'è che va talmente male nella tua vita da spingerti a chiamare all'una di notte per prenotare una stanza ad agosto?"

La receptionist d'albergo che si lamenta di chi vuole effettuare prenotazioni durante il turno di notte

A dire della receptionist spagnola di origini rumene, l'una di notte "non è l'orario" per prenotare una stanza, soprattutto se il check-in è previso tra due mesi. Il suo sfogo è diventato virale, ma sono molti ad attaccarla e a ritenerlo fuori luogo. "Cos'è che va talmente male nella tua vita per infastidirti così tanto davanti a una domanda inerente al tuo lavoro?" è il commento dissenziente con più 'Mi piace'. Un altro utente la provoca: "Alcuni di noi lavorano di notte e di giorno dormono", a cui Mirela ha risposto: "Anche io lavoro di notte". E ancora: "Se nessuno chiamasse a quest'ora, non avresti un lavoro", ma la giovane non è convinta: "Invece ce l'avrei comunque".

@srta.miaa

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♬ sonido original - Mirela

Altri sono meno caustici e le dicono semplicemente che "è normale" chiamare all'una di notte per prenotare una stanza e che fa parte delle mansioni di una receptionist anche rispondere alle telefonate all'una di notte. Una sua collega ha raccontato che, di recente, una persona ha chiamato alle 4 del mattino per prenotare una stanza, pretendendo di entrare alle 4:30. "Se fai così, o esci alle 12 o mi paghi due notti, non puoi andare via nel pomeriggio e pretendere di pagare una sola notte". Insomma, lavorare a contatto con il pubblico è bello ma discussioni come questa dimostrano come le complicazioni non mancano. Un'altra storia molto particolare è quella della donnna che, appena entrata nella stanza d'albergo, ha trovato macchie di sangue sullo specchio.

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