Ristoranti, si può portare a casa il vino avanzato? Esperto rivela se cambia qualcosa rispetto al cibo

È possibile chiedere ai gestori dei ristoranti di portare il vino avanzato a casa, in maniera simile al cibo non consumato? È possibile, praticamente, richiedere la doggy bag anche con questa bevanda? Un noto avvocato dà la risposta.

Avete mai sentito parlare della doggy bag? Si tratta di una pratica, molto diffusa in America, ma anche in molti Paesi d'Europa, che riguarda i ristoranti. La traduzione letterale di 'doggy bag' è 'borsa per cani', e si riferisce a un contenitore utilizzato per portare a casa il cibo avanzato dal ristorante. L'espressione è utilizzata perché, in maniera ironica, ricorda la pratica di portare il cibo avanzato al proprio cane. Naturalmente, però, in questo caso il cibo non si porta al cane, ma si porta a casa per poterlo consumare in seguito.

In alcuni Paesi d'Europa, i gestori dei ristoranti sono obbligati ad avere un rifornimento di contenitori da utilizzare per qualsiasi cliente richieda la doggy bag. In Italia, un obbligo non c'è ancora, anche se una proposta di legge è stata presentata all'inizio dell'anno, ma questo non vieta al cliente di richiedere la doggy bag anche nei ristoranti italiani. E i gestori sono, comunque, tenuti ad accettare: del resto, il cibo è stato pagato, e non c'è alcun motivo per il quale il gestore del ristorante debba rifiutare la richiesta del cliente di portare a casa il cibo avanzato.

Ristoranti: si può portare a casa il vino avanzato? Funziona come il cibo? Ecco la risposta

In merito alla doggy bag, però, una domanda sorge spontanea: è la stessa cosa con le bevande, come il vino? Qualora avanzasse del vino, ma anche la birra o una bevanda analcolica, il cliente sarebbe autorizzato a chiedere la doggy bag anche per queste bevande? A dare la risposta è stato Massimiliano Dona, avvocato italiano e presidente dell'Unione Nazionale Consumatori. Dona, in un recente video pubblicato sulla sua pagina Instagram, ha fatto notare come non ci fosse nessuna differenza tra le bevande e il cibo.

Pur non essendoci un vero e proprio obbligo di fornire la doggy bag, infatti, questo non toglie il diritto al consumatore di chiedere di portare quello che ha pagato a casa, e di ricevere una risposta affermativa. Sia con il cibo, che con il vino, che con qualsiasi altra bevanda non ancora consumata del tutto, che però abbiamo pagato, e che è riportata sullo scontrino fiscale, il cliente ha il diritto a richiedere la doggy bag e a portare quello che ha pagato a casa. Non abbiate, perciò, paura di chiedere questo utile servizio!

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Degli amici brindano al ristorante con il vino...ma possono portarlo anche a casa!

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