Babysitter trova una telecamera nascosta nel bagno e agisce per vie legali: com'è andata a finire

Una giovane donna che lavorava come babysitter ha trovato una telecamera nascosta nel bagno della casa dove trascorreva parte del suo tempo. La ragazza non ha esitato ed ha denunciato il suo 'datore di lavoro': com'è andata a finire.

Da quando il 90% della popolazione tra i 14 e i 65 anni possiede uno smartphone, la nostra vita è diventata più comoda ma anche più ricca di preoccupazioni. Abbiamo sempre paura che qualcuno rubi le password dei nostri account social o - peggio ancora - entri nel nostro cellulare e consulti l'archivio delle foto e dei video personali. Una preoccupazione che esiste da qualche anno in più è quella delle telecamere nascoste. Una tiktoker di nome Alyssa Glavan, residente in Alabama (Stati Uniti) ha raccontato di come lei in prima persona sia stata vittima di 'spionaggio' (ma non c'entrano informazioni riservate). "Lavoravo come babysitter per conto del proprietario di un'azienda locale che crea e installa impianti di aria condizionata", premette.

Il puntino a destra (nella foto) della ragazza è la telecamera nascosta... nascosta nel rilevatore di fumo.
Il puntino a destra (nella foto) della ragazza è la telecamera nascosta... nascosta nel rilevatore di fumo.

"Sto facendo questo video dall'aeroporto perché ho letto una notizia di cronaca su una persona arrestata per voyeurismo ma chi l'ha scritta ha fatto confusione. Vi spiego io cosa è successo. Un giorno stavo usando il bagno e stavo un Cotton-Fioc. Mi è caduto, mi sono abbassata per prenderlo e ho notato che c'era un rilevatore di fumo nella parte bassa dell'armadio. Questo mi è sembrato stranissimo. Ho analizzato meglio l'oggetto, ho fatto un paio di telefonate ad amici esperti e mi hanno consigliato di rimuoverlo. L'ho fatto e ho visto che c'era una scheda SD sul retro e un codice QR. L'ho inquadrato con il cellulare e ho scoperto che mandava a un sito web". Sul sito web in questione, c'erano video registrati con telecamere nascoste in bagni di case e luoghi pubblici.

Trova una telecamera nascosta nel bagno della casa in cui lavora

Alyssa aggiunge: "Ho immediatamente capito cosa stava succedendo e quanto grave fosse il tutto. Dovevo andare dalla polizia. Ho chiamato la moglie dell'imprenditore, le ho detto che avevo avuto un'emergenza medica e dovevo correre in ospedale, per cui qualcuno doveva andare a prendere loro figlio. Non volevo rimanere in quella casa neanche per mezzo secondo in più. Ho portato l'oggetto dalla polizia per denunciare il mio datore di lavoro. Qualche mese dopo, ho saputo che è stato arrestato con accuse di voyeurismo. E sto parlando solo della denuncia fatta da me per la telecamera installata nel bagno che usavo io a casa loro. Credo che la polizia stia ancora indagando su di lui".

@alyssa.glavan

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♬ original sound - Alyssa Glavan

Il video, che è stato visto 47.2 milioni di volte, ha fatto scalpore e su TikTok molti hanno espresso la propria solidarietà. Alyssa ha spiegato: "Non ne ho parlato fino a quando il mio ex datore di lavoro non è stato denunciato. Ora è il momento di spiegare i fatti". Qualcun altro ha lanciato un appello rivolto a tutti: "Mi dispiace molto, è qualcosa di assurdo! Se stai leggendo, sappi che ci sono delle app per cellulare che ti dicono se in un ambiente sono presenti telecamere nascoste". A nessuno piace essere spiato, ma scoprire che il proprio datore di lavoro ha installato delle telecamere nel bagno (scelta non casuale) è davvero insopportabile. Tempo fa, un tiktoker pubblicò un lungo video racconto in cui spiegò di come il suo ex proprietario di casa aveva fatto lo stesso e lui ne era stato all'oscuro per "anni".

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