Gelataio italiano spiega perché è "meglio" conservare il gelato nei pozzetti

Un gelataio italiano ha dedicato un video al gelato e al motivo per cui lo conserva convintamente nei cosiddetti "pozzetti". A suo dire, avere le vaschette bene in vista avrebbe più conseguenze negative che positive.

Sebbene al Nord da inizio giugno non ci siano stati più di cinque giorni consecutivi di bel tempo, da una settimana ci troviamo ufficialmente in estate. Qual è uno dei simboli della cosiddetta bella stagione? Il gelato, chiaramente. La sua storia è molto lunga e proveremo a sintetizzarla il più possibile, iniziando da diversi secoli fa. Greci, Romani e Persiani consumavano un "antenato" del gelato, mischiando la neve che cadeva da cielo e la frutta di stagione. È stato scoperto che in Cina, durante la dinastia Tang (618-907 d.C.) fu inventato il gelato vero e proprio, molto più simile a quello attuale. Lo shuàbing" veniva preparato con latte, panna e cannella.

Agli Arabi si deve l'invenzione del sorbetto. Durante la dominazione della Sicilia nel IX secolo, infatti, intuirono che la neve caduta sull'Etna poteva essere sfruttata per la conservazione dei cibi. In quel tempo nacque il sorbetto, dolce a base di succhi di frutta, zucchero e neve 'aromatizzata'. Oggi il gelato esiste in tutto il mondo. Spesso, in inglese, traduciamo "gelato" con la formula "ice cream". Tuttavia, molti americani fanno notare come il loro "ice cream" contenga una quantità molto più alta di latte e di grassi rispetto a quello tradizionale italiano. Insomma, se doveste recarvi negli States e ordinare un gelato non preparato da italiani, probabilmente proverete una pietanza ancora più grassa e ricca di latte di quella a cui siete abituati.

Gelataio italiano spiega perché conserva il gelato nei pozzetti

La pagina TikTok cioccolatitaliani.it ha pubblicato un video di 55 secondi con la testimonianza di un gelataio italiano. Nei bar e nelle gelaterie della penisola, i 'pozzetti' sono sempre più rari. Il motivo per cui viene preferita la vetrina "a vista" è che il cliente può osservare quello che andrà a mangiare e scegliere in base al fattore anche estetico. Tuttavia, secondo l'esperto, conservarlo nel pozzetto è meglio per tre motivi. Il primo: "Il gelato nel pozzetto si sente a casa sua: c'è poca aria, nessuna luce e quindi non si ossida".

@cioccolatitaliani.it

Spesso ci viene chiesto come mai i nostri gelati non sono a vista ma li teniamo del pozzetto. Ecco perché! gelato gelateria cioccolatitaliani

♬ In the Mood - Glenn Miller

Il secondo motivo è il mantenimento della temperatura, dato che a ogni pozzetto corrisponde un tappo, che viene aperto all'occorrenza. Nei momenti di alto flusso, la temperatura di tutto il pozzetto viene distribuita uniformemente e c'è un indicatore della temperatura. Il terzo motivo "non meno importante" (sic) è relativo al consumo energetico. Secondo il gelataio, un pozzetto consuma "molto meno" di una vetrina.

Un gelataio esperto assicura che mantenere il gelato nei pozzetti è "meglio" rispetto alla vetrina a vista.
Un gelataio esperto assicura che mantenere il gelato nei pozzetti è "meglio" rispetto alla vetrina a vista.

Per questi motivi, a suo dire, "non è affatto sbagliato" tenere i gusti di gelato nel pozzetto. Un commento con oltre 2000 'Mi piace' conferma: "Il gelato nel pozzetto è sempre più buono". Ma ce n'è anche un altro, che recita testualmente: "Da ex gelatiere se non sono in vetrina non lo prendo, devo vedere il colore, quanto è voluminoso e soprattutto devo essere sicuro che il nuovo non venga mischiato con quello vecchio". E voi da che parte state?

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