Tiktoker in sedia a rotelle prenota una stanza d'albergo 'accessibile' (e carissima) ma capisce subito che è stata raggirata

Una tiktoker in sedia a rotelle ha pubblicato un appello diventato virale, registrato in una stanza d'albergo. La donna era convinta di aver prenotato una camera "accessibile" e adatta alla sue problematiche, ma ben presto si è accorta che così non era.

Le persone che non soffrono di alcuna disabilità danno per scontate molte cose. Chi, invece, è costretto su una sedia a rotelle, vive una vita ricca di piccole e grandi difficoltà. Quando un'auto parcheggia sulle strisce pedonali, crea un ostacolo enorme a chi si muove in questo modo. Da diversi anni, in Italia, è obbligatorio che ogni locale pubblico di nuova costruzione abbia dei bagni per disabili. Chiaramente anche gli alberghi sono tenuti a rispettare tale obbligo. Molti - legittiamamente - pubblicizzano le stanze accessibili, ma talvolta l'annuncio pubblicitario non corrisponde alla realtà dei fatti. Nelle ultime ore è diventato virale il video di Anabel Dominguez, una donna spagnola costretta sulla sedia a rotelle.

@nosoyloquevesoficial

Esto es lo que nos pasó el pasado viernes en pleno centro de Madrid 💔

♬ sonido original - Nosoyloqueves ✨

Anabel, grazie al suo grosso seguito sui social, denuncia le situazioni scomode che, in quanto persona su sedia a rotelle, si trova a vivere quotidianamente. La triste reatà è che le è stato negato perfino di vivere una vacanza con serenità. Sul suo account TikTok @nosoyloqueves ha denunciato una situazione scomoda occorsa in un hotel di Madrid. Hotel per niente economico: per due notti, lei e il compagno di vita hanno pagato in totale 724 euro. In teoria, la stanza d'albergo è accessibile: la coppia l'ha prenotata esattamente per questo motivo. Purtroppo, però, è bastato poco per capire che già la doccia era tutt'altro che accessibile, dato che non era al livello del pavimento e aveva un piccolo dislivello per 'entrare' sul piatto. Inoltre - altro dettaglio fondamentale - la cabina è molto stretta.

Tiktoker in sedia a rotelle denuncia la stanza d'albergo (non) accessibile

"Penso che non potrò lavarmi in questi due giorni", dice la tiktoker dopo aver constatato di come la doccia fosse inadatta per lei. È l'intero bagno che, di fatto, non è accessibile: "Mi è impossibile spostarmi dalla sedia al water, non c'è letteralmente spazio", dice mostrano l'angolo stretto in cui è stato posizionato il water. A suo dire, nemmeno il lavandino risulta "a norma". Nei primi secondi del video, la influencer si rivolge alla receptionist della struttura, che prova a dire: "È stata adattata ma è accessibile". La cattiva notizia è che Dominguez lavora come ispettrice di accessibilità e quindi quello di 'giudicare' un ambiente accessibile è letteramente il suo lavoro. "Non è né adattato né accessibile. Forse lo era nel 1900", dice nei secondi successivi.

La tiktoker in sedia a rotelle ha mostrato il bagno del 'secondo' albergo ed è "perfetto" per una persona con disabilità.
La tiktoker in sedia a rotelle ha mostrato il bagno del 'secondo' albergo ed è "perfetto" per una persona con disabilità.

Dopo aver parlato con il direttore, la donna ottiene di vedere un'altra stanza "accessibile" nella stessa struttura. Anche in questo caso, l'hotel mente: la porta d'ingresso è stretta e anche la doccia è stretta e inaccessibile con la sedia a rotelle della tiktoker. Com'è andata a finire? L'hotel l'ha mandata (presumibilmente a proprie spese) in un altro albergo della Gran Via, uno dei corsi principali di Madrid. Per sua fortuna, la stanza del secondo hotel è perfetta. La tiktoker mostra solo il bagno, dicendo che ha tutto quello che le serve per poter usare il water, la doccia e il lavandino con comodità. Sebbene abbia dovuto rimandare un'intervista per via del tempo perso, Domínguez si è detta infine felice del nuovo alloggio. Un video che dovrebbe far riflettere sulle enormi difficoltà della vita di una persona con disabilità.

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