"Gli insegnanti dovrebbero rendere pubblici i loro account social", l'appello di una madre

Una madre ha lanciato un appello affinché gli insegnanti delle scuole pubbliche rendano visibili i loro account social. Ecco perché la donna ha intrapreso questa 'battaglia'.

Il lavoro dell'insegnante è estremamente delicato. Da loro, infatti, dipende l'istruzione delle successive generazioni di politici, avvocati, medici, ingegneri e in generale di molte persone che avranno dei ruoli importanti per la collettività. Una madre americana, Julie Skolnik, ha pubblicato un appello che è andato virale sui social. A suo dire, gli insegnanti delle scuole pubbliche dovrebbero essere trasparenti e rendere i loro profili social aperti e visibili a tutti. "Mi rivolgono a tutti i genitori con figli nelle sucole pubbliche: dobbiamo pretendere di sapere cosa postano sui social gli insegnanti dei nostri figli".

Julie Skolnik sostiene che tutti gli insegnanti, in quanto dipendenti pubblici, dovrebbero rendere aperti e visibili i iloro account social.
Julie Skolnik sostiene che tutti gli insegnanti, in quanto dipendenti pubblici, dovrebbero rendere aperti e visibili i iloro account social.

La donna aggiunge che negli Stati Uniti gli insegnanti sono 'schedati' sui siti web delle scuole: chiunque può consultare le loro certificazioni, gli anni di insegnamento, i salari e altre informazioni. "Credo che i tempi siano maturi per aggiungere anche i loro account social", aggiunge la donna. Su TikTok e Instagram, infatti, è sempre più frequente vedere insegnanti che postano filmati ripresi in classe o condividono e-mail bizzarre ricevute dai genitori. Secondo Skolnik, molti di loro "parlano malissimo" degli alunni e dei genitori sui social media e, quindi, è "giusto" monitorarli.

L'appello di una madre: "Gli insegnanti rendano pubblici i loro account social"

La madre è un fiume in piena: "I genitori dovrebbero sapere cosa pubblica sui social l'insegnante di loro figlio. Sono dipendenti pubblici e come tali dovrebbero condividere tutte le loro informazioni personali". Come prevedibile, non tutti si sono detti d'accordo con la richiesta della tiktoker. La tesi più comune è che sia "giusto" pretendere di opporsi a eventuali video con i volti dei bambini, ma dall'altro canto gli insegnanti sono anche persone con una loro vita privata, che non necessariamente devono condividere con i genitori dei loro alunni.

@julieskolnik739

Public School Districts Should Require Teachers To Disclose Their Public Social Media Accounts...(if they are posting videos to those accounts) #publicschool #teachersoftiktok #socialmedia #parents #momsoftiktok #dadsoftiktok #noproblem #ideas #school #follower #foryou #fypppp #foryoupage

♬ original sound - Julie Skolnik

Un'insegnante ha precisato: "Il preside ha già stabilito delle regole molto precise per quanto concerne i social media. A meno che non posto i volti dei miei studenti online, non vedo perché un genitore dovrebbe seguirmi sui social". Un altro insegnante molto seguito su TikTok ha risposto con un'abbondante dose di ironia: "Credo anche che i genitori dovrebbero installare una telecamera a casa dei docenti, per sapere cosa fanno quando non sono a scuola". Altri insegnanti esperti suggeriscono ai colleghi più giovani di evitare "assolutamente" di divulgare il nome della scuola per cui lavorano, nomi e cognomi dei bambini, oltre chiaramente ai loro volti. Giusto proteggere la propria privacy, ma ancor più importante è proteggere quella di ragazzi e ragazze che, nel 90% dei casi sono minorenni. Sul tema scuola, segnaliamo una mail surreale inviata da un'insegnante a una madre per colpa di un commento innocente di un bambino.

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