"All'aeroporto hanno scambiato la mia Power Bank per un oggetto proibito e mi hanno messa in imbarazzo"

Una donna ha pubblicato un post virale sui social, raccontando che all'aeroporto la sua Power Bank è stata scambiata per un oggetto "proibito". L'episodio l'ha messa in enorme imbarazzo.

Molte persone amano gli aeroporti. Sono luoghi in cui, solitamente, inizia un'avventura di cui ci ricorderemo per tutta la vita. Inoltre gli aeroporti sono luoghi spaziosi, sicuri e pieni di persone con storie interessanti da raccontare. Per quanto rari, talvolta capitano episodi spiacevoli perfino in questi luoghi che sembrano 'magici'. A volte potremmo aver portato un bagaglio a mano leggermente più grande del consentito e gli agenti del check-in potrebbero averci elevato  una multa, rovinando la vacanza fin da principio. La disavventura raccontata da una donna su Twitter/X, però, è decisamente più imbarazzante di una multa da 50€ per bagaglio a mano troppo grande.

La Power Bank della donna, scambiata per "qualcos'altro".
La Power Bank della donna, scambiata per "qualcos'altro".

Questo è il post diventato virale. La donna assicura che l'episodio le farà venire "gli incubi" per qualche tempo. Cosa è successo? L'autrice del post è un'appassionata di videogiochi e, qualche tempo fa, ha acquistato una Power Bank in edizione limitata. Il caricatore portatile è dedicato al videogame 'Diablo III'. La forma insolita, però, ha insospettito gli addetti alla sicurezza di un aeroporto non precisato. "La security mi ha fermata all'aeroporto e mi ha chiesto se avessi un coltello nello zaino. Ovviamente ho risposto di no. Subito dopo mi hanno chiesto se fosse un oggetto per provocarmi piacere".

All'aeroporto scambiano la sua Power Bank per qualcos'altro

"Sono rimasta pietrificata e imbarazzata davanti a quella domanda - prosegue la donna - alla fine si riferivano alla mia Power Bank edizione esclusiva Diablo III Soulstone della Blizzcon". Il post è diventato virale e qualcuno le ha chiesto di aggiungere altri dettagli. "È un'esperienza curiosa ma sembra abbastanza divertente", commenta qualcuno. L'autrice del post non è necessariamente d'accordo: "Avrò gli incubi per un po' di tempo", ha ribattuto. Altri si sono concentrati sui dettagli: "La persona che ti ha chiesto se fosse un coltello probabilmente sperava che non ci fosse una seconda domanda".

Curiosamente, un altro utente di Twitter/X sostiene di aver avuto un'esperienza identica: "Incredibile, mi è successa la stessa cosa con lo stesso oggetto. Mi hanno preso da parte e chiesto cosa fosse quell'oggetto, perché aveva una forma strana". Per gli appassionati di videogiochi, segnaliamo che l'oggetto si può ancora acquistare online, ma essendo in edizione limitata è disponibile solo negli Stati Uniti. Su alcuni grossi e-commerce esiste la possibilità di spedirla in Italia, ma chiaramente il prezzo lievita non poco. Oltre che una Power Bank, è anche una lampada dal design molto particolare. La morale è: quando si viaggia, specialmente in aeroporto, è preferibile evitare di portare oggetti simili con sé. A meno che non si voglia rischiare di ricevere domande singolari dagli addetti alla sicurezza. Una storia iniziata nello stesso modo ha avuto conseguenze decisamente peggiori: una donna aveva un oggetto proibito in valigia.

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