Tempesta geomagnetica oggi 3 luglio 2024: i possibili effetti avversi

Una tempesta geomagnetica potrebbe verificarsi oggi, mercoledì 3 luglio 2024. Vediamo cosa dicono gli esperti in merito, circa le cause del fenomeno e le sue conseguenze sulle nostre vite.

Poco meno di due mesi fa, su alcuni territori italiani si è verificato un episodio rarissimo: l'aurora boreale. Era l'11 maggio e Maranello è stata una delle tante città in cui il cielo si è colorato di sfumature violacee. Detto in maniera estremamente semplice, la causa del raro evento è l'intensa attività solare dei mesi precedenti. In altre zone del mondo, il cielo ha assunto anche un colore verde, rendendo il tutto ancora più spettacolare. Qui lasciamo proprio un video amatoriale postato su YouTube lo scorso 11 maggio:

In quei giorni, si sono verificate numerose esplosioni solari e le particelle emanate da tali eventi hanno viaggiato attraverso lo spazio, finendo per colpire il campo magnetico del pianeta Terra. I colori viola e verde altro non sono che lo 'specchio' delle particelle di azoto e ossigeno presenti nell'atmosfera. Dopo una breve pausa di 'calma', il Sole è tornato particolarmente attivo. Secondo lo Space Weather Prediction Center, centro che pubblica letteralmente le previsioni solari, oggi mercoledì 3 luglio ci sono "buone possibilità" che si verifichi una nuova tempesta geomagnetica a sua volta dovuta ad un'espulsione di massa coronale, dovuta all'esplosione di un filamento magnetico nell'emisfero meridionale del Sole.

Tempesta geomagnetica in arrivo oggi mercoledì 3 luglio

Da cosa è composto un filamento magnetico? Sostanzialmente plasma denso e freddo, che all'occhio umano appaiono come strisce scure nella cromosfera solare, essendo più freddi rispetto al gas circostante. Un filamento può viaggiare per migliaia di chilometri e, se diventa instabile può anche collassare, provocando eruzioni solari, come la cosiddetta CME, ovvero un'espulsione di massa coronale. Tra fine giugno e inizio luglio se ne sono verificate tre. In parole più semplici, è come se nel Sole avvenisse un'eruzione simile a quella di un vulcano; al posto del magma, vengono espulse enormi quantità di particelle solari a velocità incredibili per l'essere umano, anche di 1000 km al secondo.

Le espulsioni di massa coronale causano a loro volta le tempeste geomagnetiche, che come conseguenza meno piacevole hanno senza dubbio quella di poter danneggiare i satelliti e interrompere le comunicazioni radio. Dal punto di vista di un essere umano, la conseguenza piacevole è l'aurora boreale citata a inizio articolo. Attualmente, la tempesta geomagnetica prevista per oggi, mercoledì 3 luglio, è considerata di livello G1, dunque molto basso e con conseguenze pressoché impercettibili per noi terrestri. C'è, però, la possibilità che salga fino a G4 e, in tal caso, possono avvenire blackout satellitari o aurore visibili anche a latitudini più basse. Inoltre i voli che attraversano i due Poli sono maggiormente a rischio, così come i satelliti. Per chi fosse interessato, segnaliamo la possibilità di seguire sui social la sopracitata Space Weather Prediciton Center afferente al NOOA:

L'Agenzia che si occupa delle previsioni solari ha fatto sapere che oggi, mercoledì 3 luglio, avverrà una tempesta geomagnetica con effetti potenzialmente visibili nei nostri cieli.
L'Agenzia che si occupa delle previsioni solari ha fatto sapere che oggi, mercoledì 3 luglio, avverrà una tempesta geomagnetica con effetti potenzialmente visibili nei nostri cieli.

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